Sversamento di liquami nel torrente: aperte indagini
FANANO. Un altro caso di inquinamento dei corsi d'acqua di Fanano, l'ennesimo nel giro di pochi anni, è stato segnalato lunedì ai carabinieri della locale stazione. Probabile, ma occorre attendere l'...
FANANO. Un altro caso di inquinamento dei corsi d'acqua di Fanano, l'ennesimo nel giro di pochi anni, è stato segnalato lunedì ai carabinieri della locale stazione. Probabile, ma occorre attendere l' analisi delle acque, che si tratti di nuovo di sversamento di liquami. A chiamare gli uomini dell'Arma è stato un turista che stava percorrendo il sentiero n. 443, che conduce dal Passo Serre fino a Fanano. «Una volta avevo una casa in affitto a Fanano e ancora oggi quando ho tempo trascorro belle giornate camminando per sentieri-ha detto. L'altro giorno, a circa due chilometri dal paese, ho oltrepassato nel bosco un ponticello e ho visto un corso d'acqua, affluente del torrente Fellicarolo, con circa un metro di schiuma gialla e maleodorante. Non è la prima volta che mi capita, ma per il bene che voglio all'appennino e in particolare a Fanano, ho deciso di non soprassedere e ho chiamato i carabinieri». Una pattuglia è arrivata sul posto, ha registrato le generalità del turista e ha fotografato il corso d'acqua pieno di schiuma. Ieri sono intervenuti anche i tecnici dell'Arpa, che hanno fatto alcune ispezioni presso due aziende agricole che si trovano a monte del ruscello. Si è poi proceduto a prelevare campioni d'acqua per risalire alle cause che hanno generato la schiuma giallognola e ammorbato tutta l'area di un fastidiosissimo fetore. Da precisare che il ruscello in questione si tuffa nel torrente Fellicarolo, che sfocia poi in località Due Ponti passando a fianco di un allevamento di avannotti, ovvero trote appena nate. Il rischio che le acque possano contaminare l'allevamento è più che plausibile.
Francesco Seghedoni
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