Gazzetta di Modena

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lo sportello gratuito di ace

Un centro di ascolto per i disturbi dell’apprendimento

VIGNOLA. «Una mamma uscendo dalla porta ci ha detto una cosa che mi ha commosso, la stessa cosa che avrei voluto poter esclamare anch'io quando mi sono ritrovata ad affrontare la medesima situazione:...

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VIGNOLA. «Una mamma uscendo dalla porta ci ha detto una cosa che mi ha commosso, la stessa cosa che avrei voluto poter esclamare anch'io quando mi sono ritrovata ad affrontare la medesima situazione: “non avete idea del macigno che mi avete tolto”». Adele Baldi insieme a Michela Vandelli cura a Vignola lo sportello informativo gratuito rivolto a genitori di bambini e ragazzi con Dsa e difficoltà scolastiche. Sono due mamme, volontarie di Ace Associazione Comunità Educante, che in famiglia hanno vissuto e vivono questa esperienza, Adele lavora come tutor in questo ambito e Michela è esperta di strumenti compensativi come computer e mappe. «Si tratta di un punto di ascolto promosso da Ace e Università Natalia Ginzburg che mette a disposizione i suoi locali, iniziativa che ha il contributo dell'Unione Terre di Castelli», spiega Giulietta Bernabei, promotrice del servizio che ha l'obiettivo di indicare ai genitori percorsi virtuosi da intraprendere per affrontare le difficoltà scolastiche dei propri figli e creare una rete tra famiglie. «Abbiamo inaugurato il mese scorso e sono già tante le richieste di appuntamento - afferma Adele - L'idea dell'info point nasce dal fatto che quando tanti anni fa mi sono avvicinata a questa problematica mi sono sentita molto sola: una volta che ha in mano la diagnosi, la famiglia si ritrova da sola ad affrontare un percorso pieno di burocrazia e altre difficoltà. Quello che facciamo allo sportello è dare indicazioni molto pratiche per dare supporto ai genitori che trovano in noi un sostegno. Questo incontro favorisce uno scambio di esperienze utili a creare una rete e una condivisione di informazioni, nel rispetto assoluto della privacy».

Gli specialisti sostengono che rispetto al passato oggi ci sia più attenzione al tema: gli insegnanti e i genitori sono più formati e i casi per questo sono più evidenti. «A volte per aiutare non servono tanti soldi, basta poco - conclude Adele - Allo sportello prestiamo ascolto, diamo consigli e scambiamo informazioni e la comunità ne trae beneficio, a costo zero per tutti». Lo sportello riceve su appuntamento il primo e l'ultimo venerdì del mese, presso la sede dell'Università Libera Età Natalia Ginzburg - Piazzetta Ivo Soli, 1 Vignola. Per info e appuntamenti scrivere a infopointace@gmail.com (l.s.)

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