"Le Poste sono al collasso, i pacchi si accumulano"
Problemi in tutti i Comuni, la Cgil chiede una riforma. "Quartieri senza portalettere o mezzi"
Poste al collasso nel modenese, dice la Cgil. In attesa della riorganizzazione nazionale del settore, con "una perdita di circa 13 mila posti di lavoro e la previsione di consegna della corrispondenza a giorni alterni", è la categoria Slc a denunciare "le disastrose condizioni in cui versa il recapito della corrispondenza nella provincia".
Per il sindacato c'è un vero e proprio bollettino di guerra: "interi quartieri senza portalettere e, quando ci sono, senza mezzi perchè l'azienda non provvede tempestivamente alla sostituzione o manutenzione di quelli che non vanno", sottolinea la sigla cgil in una nota. Si tratta di una situazione che riguarderebbe tutti i comuni, da Carpi a San Felice, da Mirandola a Nonantola, e poi Sassuolo, Castelfranco, Pavullo, Modena.
Il sindacato rivendica di aver già chiesto più personale e la trasformazione del contratto da part time a full time di alcuni portalettere, "per evitare che la corrispondenza continui ad accumularsi". In vista, intanto, c'è uno sciopero delle prestazioni straordinarie dei lavoratori postali proclamato da Cgil e Uil, ma anche dalla Cisl, seppur con iniziative disgiunte, dal 9 marzo al 7 aprile.
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