Gazzetta di Modena

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«Niente tasse locali per chi ristruttura»

di Andrea Ghiaroni
«Niente tasse locali per chi ristruttura»

Montese. È la proposta del gruppo di minoranza al sindaco per riqualificare il patrimonio immobiliare

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MONTESE. Favorire la riqualificazione del patrimonio immobiliare a Montese grazie alla sospensione di ogni imposta comunale per chi attua interventi di ristrutturazione sulla propria abitazione. Questa è la proposta che arriva dalla minoranza consiliare montesina. Nei giorni scorsi, i consiglieri di opposizione Francesco Indello, Fulvio Biagini, Corrado Turra e Alessandro Santini del Gruppo Consiliare "Montese in Movimento" hanno, infatti, inviato una mozione al sindaco Luciano Mazza, per chiedere che il consiglio comunale, nella prima seduta utile, si pronunci sulla questione, dal momento che «la perdurante crisi del settore immobiliare pone seri interrogativi sulla valorizzazione di questo enorme patrimonio». L'idea sarebbe quella di prevedere un periodo di cinque anni di sospensiva dal pagamento di ogni imposta comunale che grava sugli immobili abitativi, per i proprietari che presenteranno documentazione che accerti interventi di qualificazione immobiliare, a partire dall'1 gennaio scorso fino al 31 dicembre prossimo, rinnovabile di anno in anno, per un importo minimo di 9mila euro. «Dai dati emersi nell'ultimo censimento Istat del 2012 - spiegano i quattro consiglieri di minoranza - risulta che Montese possieda ben 2.623 abitazioni classificate “vuote” classificandosi al terzo posto tra i Comuni della Provincia, preceduto solo da Modena e Sestola». Indello, Biagini, Turra e Santini continuano, poi, dicendo che «tali abitazioni risultano per oltre l'80% costruite prima degli anni '80 e che i relativi proprietari sono, nella maggior parte, oramai prossimi ad un passaggio generazionale nella proprietà». Gli stessi consiglieri di opposizione sostengono che «la grande maggioranza degli immobili citati, vista l'epoca di costruzione, avrebbe necessità di interventi manutentivi, ordinari e/o straordinari, di interventi per l'adeguatezza degli impianti, nonché di interventi per migliorare l'efficienza energetica, compresa la tinteggiatura esterna o la riqualificazione dell'area cortiliva e dei giardini». Tali interventi, secondo Indello, Biagini, Turra e Santini, oltre che necessari per il mantenimento qualitativo degli immobili stessi, «sarebbero anche una leva economica molto importante per le aziende e le imprese artigianali presenti sul territorio. Siamo, inoltre, in un contesto in cui, anche le istituzioni nazionali cercano di stimolare attraverso incentivi fiscali importanti, questo genere di interventi». I quattro consiglieri della minoranza concludono affermando che è «estremamente importante e fondamentale che le realtà come quella di Montese diano un forte segnale nel vedere in questo enorme patrimonio».

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