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VIA MALMUSI

Modena, spintona via il rapinatore per salvare la nipotina

di Stefano Totaro
Modena, spintona via il rapinatore per salvare la nipotina

Parrucchiera 67enne caccia giovane con pistola giocattolo che voleva l’incasso

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Maura parrucchiera, acconciature per donna, via Malmusi. Se lo ricorderà a lungo il rapinatore che ieri sera, poco dopo le 19, ha tentato di portare via l’incasso forte della sua arma, una pistola la cui autenticità è durata si e no qualche secondo. La parrucchiera Maura Cavedoni, 67 anni, da 46 nel negozio «senza che mai - dice- mi sia capitato qualcosa di simile», non si è affatto intimorita. La sua unica preoccupazione era la nipotina di circa due anni, doveva proteggerla, non voleva nemmeno che si spaventasse. E così, in una frazione di secondo, ha capito che quell’arma era un giocattolo e suon di spintoni e urla ha cacciato via il giovane malvivente che se l’è data a gambe nell’oscurità della strada.

 

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«Erano passate le 19 - racconta la parrucchiera - e stavo facendo i capelli ad una signora mia parente. Con me, che stava giocando nel negozio, avevo la nipotina di due anni. Entra sulla porta questo tipo, con un cappuccio in testa, vestito di nero che dice “Dammi i soldi, dammi la cassa”. E mi mostra la mano con una pistola. In un secondo ho capito che era un giocattolo perché era troppo leggera, stava troppo “leggermente” in mano. Ma non mi importava. Io ho pensato subito alla mia nipotina, che era vicino al lavandino. Non volevo che si spaventasse, che le succedesse qualcosa. E ho reagito. Intanto gli stavo davanti, non l’avevo fatto entrare del tutto e ho iniziato ad urlare. Gli ho detto: «Ma non ti vergogni? Non vedi che c’è la piccolina? Cosa credi di fare». E quello, in perfetto italiano: “Voglio i soldi”. «Ma quali soldi, te li do io i soldi» e inizio a spintonarlo, a dargli dei colpi sulle braccia., a spingerlo fuori. E poi mi metto ad urlare il nome del mio vicino, che ha il laboratorio di computer. Grido: “Iliano, Iliano, corri qua”. Il rapinatore allora ha pensato che Iliano avvisasse la polizia e allora è andato via». Secondo la polizia è assai probabile che il rapinatore sia lo stesso che ha effettuato il colpo l’altra sera al forno di viale Jacopo Barozzi.

«Avrei voluto prenderlo a schiaffi – conclude Maura - , ma non ce l’ho fatta, l’ho cacciato via, a me importava solo della nipotina. E’ andata bene , anche la piccolina non si è spaventata più di tanto. Alla mamma ha raccontato che “era entrato un signora che voleva i soldi della nonna e la nonna non glieli voleva dare..». Niente trauma, ha avuto paura solo delle mie urla».

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