Bocciofila assalita dai ladri Due razzie in tre notti
Ieri notte nuova incursione a Massa Finalese, c’erano stati anche dieci giorni fa L’associazione: «Danni ingenti per rubare le slot machines, è meglio toglierle»
FINALE. Tre colpi in dieci giorni, due negli ultimi tre. È l’assai poco invidiabile record della Bocciofila Massese di via per Mirandola, praticamente di fronte al castello di Carrobio. Ieri notte i ladri hanno finito il lavoro iniziato nella notte tra lunedì e martedì. Durante la prima incursione si erano presi la macchinetta scambiasoldi. Così dopo una serata di pausa sono tornati per completare il bottino, portandosi via le slot machines che a servizio del bar della stessa bocciofila. Stavolta però sono rimasti insoddisfati, perchè il contratto era stato disdetto.
In ogni occasione i ladri hanno agito senza premura: «Nella notte di lunedì hanno tagliato le inferriate usando presumibilmente un flessibile - spiegano i dirigenti dell’associazione Bocciofila - poi hanno sfondato la finestra e si sono introdotti all’interno. Nella notte di mercoledì su giovedì invece sono entrati dalla vetrata principale, devastando anche quella. poi si sono presi le slot machines e sono scomparsi».
E infatti le macchinette sono state ritrovate ieri mattina a San Felice, abbandonate dai ladri: «Purtroppo era accaduto appena dieci giorni fa, con la stessa tecnica, ovvero tagliando le inferriate, forzando la finestra e portandosi via la macchina scambiasoldi accanto alle slot. Hanno atteso che il bar venisse di nuovo rifornito della macchina e si sono ripetuti...».
La situazione comincia ad infastidire parecchio l’associazione che si occupa della gestione dell’impianto, anche se per la gestione del bar c’è una attività a parte e le stesse slot machine sono a loro volta in capo al fornitore.
«Diciamo che ci ritroviamo a pagare parecchi danni e che si tratta di una situazione estenuante. Non vale la pena di tenere queste macchinette in un esercizio pubblico, se servono per attirare questi balordi che infestano il territorio e fanno tanti danni».
La Boccciofila Massese peraltro è sotto tiro da anni, nel corso dei quali si sono registrate forse decine di intrusioni, tentate e riuscite.
In passato per almeno un paio di volte una donna residente in una casa vicina ha sorpreso nella notte i ladri dalla finestra e li ha smarriti ad urla, mentre in altre occasioni hanno potuto agire indisturbati.
È possibile che questa banda delle slot sia la stessa che sta infestando bar e locali delle borgate o delle frazioni. Quella di Massa è alla periferia del paese e si presta evidentemente a queste incursioni. Fatto sta che il fenomeno in zona (nella vicina Pavignane sono andati due volte in pochi giorni) comincia a farsi... fastidioso. (ase)
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