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Brindisi all’acqua per la Gambro che riparte

Brindisi all’acqua per la Gambro che riparte

Medolla. Ieri, giornata mondiale del rene, inaugurato anche il nuovo stabilimento dei “monitor”

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MEDOLLA. Dopo l'inaugurazione del Distribution Center in settembre, Gambro compie un ulteriore passo verso la conquista della normalità.

Ieri, in occasione della Giornata Mondiale del Rene, ha infatti riaperto nello stabilimento medollese di via Modenese la fabbrica dei cosiddetti “monitor”. In realtà la cerimonia ha avuto un significato simbolico, in quanto dopo le prime fasi di rodaggio la produzione é ripartita da qualche settimana. Al taglio del nastro erano presenti il General Manager Southern Europe, Luigi Antoniazzi, il responsabile di produzione Libero Azzolini, il direttore dell’unità di nefrologia del Sant’Orsola, Elena Mancini, il sindaco di Medolla Filippo Molinari, l’assessore regionale Palma Costi ed il vescovo di Carpi Francesco Cavina. L’azienda leader nella produzione di macchine e dispositivi per la dialisi, dal settembre 2013 parte del colosso americano Baxter, dopo il sisma ha dovuto affrontare la perdita di diversi edifici. La produzione era stata delocalizzata in stabilimenti temporanei: a Crevalcore il reparto rientrato alla base ieri, la cosiddetta “bloodline” a Poggio Rusco, una divisione della sezione Ricerca e Sviluppo a Modena. Con l’inaugurazione del settembre 2014 é invece terminata la delocalizzazione del polo logistico, che nel 2012 era stato trasferito in provincia di Varese, ad Origgio. Le iniziali difficoltà sono state superate, e la riorganizzazione degli uffici e dei reparti ha permesso un'efficienza di circa 1/3 superiore. La ricostruzione non é però completa, dato che proprio il reparto “linea sangue”, oltre a quello “Ricerca e Sviluppo”, non hanno ancora fatto rientro.

I tempi di rientro, previsti per giugno, si sono inoltre allungati perché dopo l’acquisizione il colosso americano Baxter ha voluto avere voce in capitolo. Sono state così proposte ulteriori modifiche, che però hanno di fatto reso obsoleto il precedente progetto, che nel frattempo era giunto in fase ormai avanzata. Dall’altro lato tali migliorie portano con sé ulteriori investimenti, per trasformare il vecchio centro di ricerca in un vero e proprio campus indipendente all'interno dello stabilimento. La cerimonia si é infine conclusa con un brindisi a base di acqua e un selfie di gruppo per celebrare la Giornata Mondiale del Rene.

Giovanni Vassallo

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