Caccia al bandito armato e incappucciato
Ieri mattina la parrucchiera Maura era di nuovo al lavoro. La drammatica esperienza della sera prima, quando è riuscita a suon di spintoni e di urla a cacciare via un rapinatore armato, non ha...
Ieri mattina la parrucchiera Maura era di nuovo al lavoro. La drammatica esperienza della sera prima, quando è riuscita a suon di spintoni e di urla a cacciare via un rapinatore armato, non ha bloccato la sua fitta serie di appuntamenti. Tant’è che verso le 10 sotto ai caschi e con i bigodini le sue affezionate clienti avevano già occupato tutti i posti disponibili e stavano già usufruendo delle sue prestazioni. «Ho chiamato tutte le mie amiche parrucchiere - ha detto- dicendo loro di stare attente e, verso sera, di chiudersi dentro a chiave». In effetti l’attenzione è massima: la polizia conferma che ad agire in via Malmusi è lo stesso bandito che ha rapinato, purtroppo con successo, il forno in viale Jacopo Barozzi. Stesso look (un cappuccio nero che lascia intravedere solo gli occhi), stessa arma giocattolo, la predilezione per le attività che vedono impegnate donne. Dopo il forno il bandito solitario aveva preso di mira un salone di parrucchiere in via Morse: si era avvicinato agli ingressi ma aveva lasciato perdere. L’altra sera è entrato in azione in via Malmusi: la parrucchiera ha reagito spinta dalla ferrea volontà di proteggere la nipotina che stava giocando dentro al negozio.
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