Gazzetta di Modena

Modena

indagini sul furto al museo zoologico

Corno scomparso, nuove perizie

Corno scomparso, nuove perizie

Un tecnico elettronico analizzerà l’hard disk del sistema d’allarme

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Il caso del corno di rinoceronte bianco “scomparso” dal Museo di zoologia e anatomia comparata, al quarto piano del palazzo del rettorato, in via Università, dopo che lo stesso era stato mostrato ad una scolaresca durante una visita di una scolaresca: ora si cerca di vedere se esiste qualche immagine utile alle indagini ripresa dal sistema di videosorveglianza. Un sistema che era andato in tilt ( forse per un precedente black out alle linee elettriche), che risultava non essere in funzione, guasto. Oggi la Procura conferirà all’ingegner elettronico Marco Meschiari, modenese, il compito di analizzare l’hard disk dell’impianto. Verranno visionate attentamente tutte le immagini registrate, si analizzeranno i motivi del guasto, il perché non funzionasse, e si cercherà anche di capire se si poteva intervenire celermente nella riparazione del guasto stesso, se c’è stata pertanto negligenza o meno.

Le indagini proseguono dunque. Per ora nessun indagato. Quello dei corni di rinoceronte pare proprio essere un business: sono stati commessi colpi a Bologna e Macerata e ora a Milano la polizia è riuscita a recuperare tre piccoli corni di rinoceronte che erano stati rubati di recente nel capoluogo lombardo.

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