Dalla Fondazione Cassa un milione per le scuole
La cifra stanziata per progetti nel settore dell’istruzione e della formazione Aiuti per gli studenti di medicina, impiantistica, laboratori e didattica
La Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi ha contribuito ad una ventina di progetti, dall’infanzia all’università, nell’ambito del settore istruzione e formazione. Il consiglio d’amministrazione ha valutato le prime richieste pervenute dal territorio e ha stanziato la somma di 1 milione e 187mila euro. Tra i vari progetti sostenuti, ce ne sono alcuni particolarmente rilevanti. Come la realizzazione di un centro di simulazione didattica medica avanzata (200.000 euro nel 2015, 200.000 euro nel 2016 e 250.000 nel 2017), per la formazione degli studenti universitari di medicina, e delle scuole di specializzazione e perfezionamento in ambito sanitario. Ancora, la Fondazione Crc sosterrà i lavori di adeguamento dell’istituto scolastico Sassi di Soliera (500.000 euro in due anni) per rinforzarne la struttura, a seguito del sisma del 2012, e migliorare sia l’isolamento termico che gli impianti di riscaldamento e di illuminazione, al fine di consentire il ritorno degli studenti, ora presso un edificio temporaneo di dimensioni ridotte, in un luogo sicuro, migliorato e funzionale alla didattica. Spostandosi a Carpi, la scuola primaria Pascoli, che ospita circa 200 studenti, riceverà un contributo di 150mila euro per i lavori di adeguamento e sicurezza e per un nuovo impianto termico. Continuerà, poi con 100mila euro il sostegno al progetto intercultura. Altri 75mila euro sono stanziati per il rinnovo o la realizzazione di nuovi laboratori presso il liceo scientifico Manfredo Fanti, l’istituto Nazareno, il Vallauri, il Da Vinci e il Meucci. 50mila euro verranno poi impiegati per lavori di ripristino all’edificio della scuola primaria Rodari di Carpi che accoglie 240 alunni. Alla Fondazione Ex campo Fossoli per il progetto “Un treno per Auschwitz 2015” vanno 30mila euro, mentre nell’ambito del “Patto per la scuola”, altri 30mila sono a favore della nuova didattica. Il liceo scientifico Fanti quest’anno riceverà per il progetto “space that teaches” 15mila euro. Stessa somma per il Nazareno che la userà per il rinnovo del laboratorio di informatica. Anche il Vallauri riceverà 15mila euro per il laboratorio di installazioni e manutenzione. Stessa cifra per il laboratorio linguistico dell’Iti Da Vinci e per il progetto “l’innovazione tecnologica per l’innovazione didattica” del Meucci. La scuola di nuoto Csi sarà beneficiaria di 15mila euro nel 2015 e altrettanti nel 2016 per il progetto Muoviti Muoviti. Al circolo don Milani arrivano 12mila euro per il sostegno alle attività educative, ricreative e culturali, all’Effatà onlus 10mila; 8mila alla Procura per la realizzazione del sistema estensione Sidip e all’Arci di Modena 7mila per il progetto: dallo studio ai laboratori.
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