E piano piano i numeri di utenti aumentano
Fotografia della situazione sotto il Novi Sad, struttura che incontra forti perplessità tra i modenesi
Fotografia del Novi Park, da oggi “Parcheggio del centro” inaugurato nel Luglio 2012 e proposto come moderno parcheggio interrato e custodito, Come vanno le cose? Nonostante le polemiche e i dubbi di buona parte ella città: il parcheggio con i suoi due piani interrati e con la sua capienza di 1750 posti auto in totale (tenuto conto di posti riservati a persone diversamente abili e donne incinta, box auto in vendita) ha visto crescere il numero di utenti che ad oggi fruiscono del servizio. Il personale del p (che tanto ha fatto e fa discutere residenti e commercianti) evidenzia, in particolare, l'aumento esponenziale del numero di abbonamenti mensili rilasciati da un anno a questa parte, quasi sestuplicato rispetto al primo anno di vita. Il servizio di parcheggio 24h su 24h si è posto fin da subito l'obiettivo di favorire l'accesso al centro storico e attualmente vi sono due modalità attraverso cui viene svolto questo servizio: la disponibilità di un'apposita navetta (dalle 6 fino alle 20) al fine di raggiungere le zone ritenute strategiche del centro e la collaborazione con il progetto “Io c'entro in bici“ con le due ruote gialle messe a disposizione dal Comune (il cui numero esiguo, invero, non ne permette un uso pienamente efficace). La navetta riservato agli utenti “Novi Park” di cui possono fruire gli automobilisti impiega poco più di un quarto d'ora per percorrere la tratta stabilita e ritornare all'interno del parcheggio interrato; il servizio di trasporto infatti è effettuato da un solo mezzo che, rispetto all'unica fermata di Piazza Roma inizialmente prevista, vede ampliato il proprio percorso per rendere maggiormente accessibile anche il Tribunale,il Mercato Albinelli e il vicino Dipartimento di Giurisprudenza, con lamento degli utenti per la conseguente la minor frequenza riguardo il passaggio della navetta che avveniva ogni 6/7 minuti ca. Il tempo d'attesa varia, però, proporzionalmente all'orario e al traffico che si concentra durante la prima mattinata, mezzogiorno e tardo pomeriggio, fino a toccare la mezz'ora nei week end.
Più duri al riguardo sono commercianti e residenti, i primi che vedono nell'intero Piano Sosta (comprendente l'estensione delle aree di parcheggio “a strisce blu” e di cui il “Novi Park” è punto centrale) l'ennesimo colpo dell'amministrazione comunale ad un centro storico destinato ad essere sempre più abbandonato quando da anni se ne chiede una valorizzazione, tanto che sono i commercianti stessi a informare i propri clienti riguardo al servizio di trasporto e di parcheggio da più parti definito sottoutilizzato. I residenti del centro storico infine evidenziano come i dubbi espressi riguardo il calo del traffico nelle zone ZTL che il nuovo complesso Novi Park avrebbe dovuto comportare siano sostanzialmente stati confermati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
