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Morto nel buco per salvare il cane cieco

Morto nel buco per salvare il cane cieco

Enzo Gaddi, 52 anni, è rimasto asfissiato nella notte dal fango sul fondo dello scavo di due metri nel giardino di casa

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SAN POSSIDONIO. Un uomo dal cuore grande, gioioso, generoso, sempre disponibile per gli amici; una tragedia difficile da spiegare e da accettare per l’anziana mamma e i tanti conoscenti che fin da ieri mattina si sono recati in via Matteotti 211, a Bellaria. Enzo Gaddi, 52 anni, scavatorista della Ghidoni di Concordia, è morto asfissiato in un buco profondo due metri e largo nemmeno mezzo metro, dove era scivolato nel tentativo di salvare la sua cagnolina cieca. Lo ha trovato un amico dopo un’oretta che tutto il vicinato si era mobilitato per le ricerche. Per il recupero della salma sono intervenuti i vigili del fuoco di Carpi, mentre i carabinieri di Concordia hanno iniziato a ricostruire l’accaduto, circoscivendo l’area con il nastro bianco e rosso.

Gaddi, come ha raccontato la madre, già all’una di notte non era nel suo letto. Magari - ha pensato - poteva essere fuori con la cagnolina. Perché Chicca ha quasi 20 anni, è cieca, fatica a camminare e così spesso il suo padrone la accompagnava nel giardino di casa per farle fare i bisogni. Ma ieri mattina, intorno alle 7,30, il 52enne - rimasto orfano di padre ancora prima di nascere - non era rientrato in camera ed è scattato l’allarme.

La prima ipotesi sulla quale stanno lavorando i carabinieri è che il cane sia caduto nella buca, realizzata in giardino in attesa dell’arrivo dei tecnici che avrebbero dovuto piantare un palo dell’energia. Gaddi si sarebbe così disteso per salvare l’amato animale, restando invece incastrato e impossibilitato a rialzarsi, anche per l’imponente stazza, da una posizione anomala. Il suo corpo, forse perché ha provato a dimenarsi, è scivolato sempre più in basso, finendo con il viso nel fango. Le cause del decesso dovranno però essere accertate dagli esami autoptici a cui la salma sarà sottoposta. Saranno decisivi per spiegare se l’uomo non sia riuscito ad uscire dalla buca per un malore o se l’asfissia sia stata l’innesco della tragedia.

Il suo sacrificio ha invece permesso alla cagnolina Chicca di salvarsi e non a caso ieri mattina, gli amici l’hanno trovata accucciata accanto ai piedi del padrone che spuntavano dalla terra. (fd)

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