Nel 2007 un precedente che non arrivò a conclusione
Non è la prima volta che si parla della possibile aggregazione fra Bper e Popolare di Milano. Esiste soprattutto il precedente del 2007, quando ai tempi di Guido Leoni e di Fabrizio Viola si arrivò...
Non è la prima volta che si parla della possibile aggregazione fra Bper e Popolare di Milano. Esiste soprattutto il precedente del 2007, quando ai tempi di Guido Leoni e di Fabrizio Viola si arrivò al punto in cui i rispettivi Consigli di amministrazione di Banca Popolare di Milano e di Bper avevano approvato un accordo in cui si dava via libera alla cosiddetta Banca Popolare delle Regioni, un istituto di credito che avrebbe controllato una quota significativa di mercato in Lombardia e in Emilia-Romagna. Poi un ruolo importante nel fallimento dell’iniziativa ebbero anche i sindacati interni dell'istituto milanese, che si opposero con forza all’aggregazione.
In quella fase Bper era una banca in crescita con buoni fondamentali mentre la situazione di Bpm era differente: la Popolare di Milano ha infatti vissuto momenti particolarmente difficili.
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