Teneva in casa a Braida 3,4 chili di droga
Blitz della polizia municipale di Reggio in via Circonvallazione. Un 31enne finisce in manette
Un immigrato di 24 anni che teneva 3,4 chilogrammi di hascisc nella sua abitazione a Braida. È stato arrestato dalla polizia municipale a Reggio, a sviluppo dell'indagine e dell'intervento del 2 dicembre nel campo nomadi di via Da Genova, sempre a Reggio. In quella occasione furono arrestati il nomade D.L. di 41 anni e un altro soggetto, trovati in possesso di 1,7 kg di hascisc. Nella circostanza un terzo complice riuscì a sfuggire. Dopo le indagini, quel complice sfuggito è stato identificato marocchino M.E.B., 31 anni.
I successivi accertamenti hanno accertato che l’uomo abita in una palazzina di Braida, in via Circonvallazione Nordest.
Così il pm di Reggio Emilia Valentina Salvi ha disposto la perquisizione domiciliare a Sassuolo, delegando la polizia municipale di Reggio, che è intervenuta mercoledì mattina. In questa circostanza, gli agenti hanno rintracciato nell'appartamento un altro marocchino - Y.E.B., fratello di M.E.B. - già agli arresti domiciliari per condanne relative sempre allo spaccio di droga.
La perquisizione ha dato esito positivo, in quanto è stato rinvenuto lo stupefacente, una minima parte nascosta all'interno di un mobiletto in cucina, e la maggior parte in uno zainetto, nascosto in un mobile sistemato in garage, contenente 35 “panetti” sigillati con del nastro, risultati poi essere hascisc e tre coltelli la cui lama presentava tracce della medesima droga.
Questi “panetti” riportano un marchio, lo stesso impresso nella droga sequestrata, in dicembre, al campo nomadi di Reggio.
Inoltre è stata rinvenuta in casa e negli indumenti del marocchino la somma di 1.665 euro, di cui 1.360 euro suddivisi in banconote di diverso taglio occultate nello schienale della poltrona. Sul tavolo della cucina sono stati altresì rinvenuti tre telefoni cellulari, tutti attivi.
Al termine degli accertamenti l'uomo è stato condotto nella casa circondariale di Modena. L’altro fratello, M.E.B., è indagato in stato di libertà.
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