Farmacia Lesignana, nuova rapina
In azione ieri sera il bandito con la pistola che ha già colpito due volte in città
Questa volta il rapinatore con la pistola giocattolo ha scelto un obiettivo famoso, la farmacia di Lesignana in via Sant’Onofrio, tra gli esercizi più colpiti dai malviventi. Tant’è che la stessa titolare., la dottoressa Angela Castelfranco, dopo l’ennesimo colpo che ha dovuto subire ha affermato: «Qui non se ne può più, ditemi voi come è possibile lavorare in questa situazione, vivere nell’incubo, convivere con la paura. E’ possibile che non si riesca a trovare una soluzione a tutto questo?». Rapina dunque. La farmacista racconta: «In farmacia c’eravamo io e l’altra mia collaboratrice - racconta - quando verso le 19.15 è entrato questo giovane, mi sembra vestito di scuro, tutto coperto in faccia da sciarpa e un cappellino. Aveva una pistola, l’ha fatta subito vedere e parlando in italiano ha detto “Dammi l’incasso”. Ha preso i soldi dalla cassa ed è andato via. Pochi istanti, ma la paura è tanta. È stato terribile». Il denaro “prelevato” ammonta a circa 800 euro.
All’esterno c’era una cliente abituale che fortunatamente non è entrata durante il colpo. È riuscita a vedere il bandito che si è allontanato in fretta ed è salito a bordo di una utilitaria, aprendo la portiera lato guida. Dunque probabilmente ha agito da solo. Sul posto sono arrivate subito le Gazzelle dei carabinieri. L’intero colpo è stato filmato dalle telecamere del sistema di videosorveglianza: la farmacia “Quattro Ville” della frazione di Lesignana ha purtroppo una “certa esperienza” in fatto di rapine e di videocamere. Tra il 2009 e il 2010 l’esercizio di via Sant’Onofrio venne preso di mira per ben tre volte nell’arco di tre mesi. A colpire era sempre un rapinatore solitario armato di cutter che riusciva a prelevare dalla cassa centinaia di euro. A volte era stato visto un complice in auto attendere all’esterno. Poi , dopo qualche mese di pausa, ancora altri due colpi. È quasi certo che ad agire sia il bandito con la pistola giocattolo. Gli era andata bene al forno di viale Jacopo Barozzi, dove puntò l’arma contro la commessa e prese poche centinaia d’euro. Prese di mira un salone in via Morse ma non entrò in azione, martedì ci provò in via Malmusi, ma la parrucchiera riuscì a cacciarlo via a spintoni. Ora gli è andata bene a Lesignana, ma è stato filmato.
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