Ganasce, un utente Usl si ribella
«Non potete sequestrarmi l’auto perché non ho i soldi per pagare»
«Non potete sequestrarmi l’auto e mandarmi a casa a piedi: abito a Cavezzo». Polemiche ieri tra un operatore del Ramazzini incaricato di bloccare le ruote delle auto parcheggiate senza autorizzazione negli spazi riservati agli invalidi, e un utente del Cup, Silvano Ronchetti. «È vero - dice - ho sbagliato a parcheggiare all’interno, ma gli spazi esterni erano tutti occupati e a me fanno male le gambe. Sono disposto a pagare, ma non ora: non ho con me i 79euro richiesti». Solo grazie alla buona volontà dell’addetto, che è andato a fotocopiare la patente del multato, la questione si è risolta. «Mi sembra un modo autoritario di gestire i parcheggi - commenta Ronchetti -. L’addetto dovrebbe limitarsi a chiedere i dati e liberare l’auto e non pretendere la consegna del documento: per fortuna hanno accettato la fotocopia». (ri.fi.)
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