Gazzetta di Modena

Modena

corsi per 300 ragazzi e attività sportive col csi

Gli alunni scendono in pista a lezione di guida sicura

di Marco Amendola
Gli alunni scendono in pista a lezione di guida sicura

Lo sport al centro di un percorso di formazione. Si chiama “Impara, guida e fai sport”, ed è il nuovo progetto di responsabilità sociale che coinvolgerà un totale di circa 300 ragazzi modenesi dai 14...

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Lo sport al centro di un percorso di formazione. Si chiama “Impara, guida e fai sport”, ed è il nuovo progetto di responsabilità sociale che coinvolgerà un totale di circa 300 ragazzi modenesi dai 14 ai 17 anni all'autodromo per una serie di 10 lezioni.

Il primo appuntamento ieri mattina in pista, con una serie di prove teoriche e pratiche per simulare la guida sotto l'effetto di alcool e sostanze psicotrope. Il primo gruppo di studenti ha così potuto vedere da vicino, e provare in prima persona, l'effetto della guida in condizioni rischiose, come la frenata sul bagnato o la sbandata, tutto sotto il controllo del personale dell'autodromo. Dopo le 10 lezioni all'autodromo il progetto non finisce perchè i ragazzi coinvolti potranno prendere parte gratuitamente anche a corsi di formazione organizzati dal Csi Modena, e che vanno dal calcio all'animazione. Per Stefano Gobbi, presidente del Csi Modena, è un modo di responsabilizzare i ragazzi in una forma diversa dal solito: «Il progetto nasce con l'idea di fare una proposta diversa ai ragazzi: se vi piace fare sport allora impegnatevi a fare qualcosa che vi piace. Il nostro progetto non è solo legato al rispetto delle regole, ma anche di guidare i ragazzi in un percorso di responsabilizzazione. In questo modo tutti i giovani che partecipano, oltre ad essersi divertiti, ritornano anche casa con delle nozioni che possono poi diffondere, e magari trasmettere in prima persona diventando allenatori e istruttori, e di fare qualcosa di attivo nello sport». Il punto di forza del progetto è quello di andare a stuzzicare la curiosità degli adolescenti che solitamente sono «a forte rischio di esclusione dovuta a fattori socio-economici e famigliari», facendoli entrare in contatto con una rete di persone e attività sportive.

«È una bella iniziativa in autodromo perchè serve ai neopatentati», spiega Andrea Borsari. Contenti e soddisfatti anche gli studenti Nicolò Menozzi, Luca Palangio, Fabio Carpino e Gianluca Bonaretti della scuola Its Maker: «Il progetto è molto interessante e alla fine ci insegnano anche cose nuove». Il progetto è promosso da Modena danza, Csi Modena, Autodromo e con il contributo della Fondazione cassa di risparmio di Modena e coinvolge circa 300 studenti degli istituti tecnici professionali Città dei ragazzi, Ial Emilia Romagna e Its Maker, con l'ausilio scientifico dell'Ausl di Modena.

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