Per i lavori stradali oltre 400mila euro incassati con le multe
Nel bilancio del 2015 destinati i fondi per la manutenzione Si tratta di poco meno della metà dei proventi totali
Saranno le multe stradali a consentire all'amministrazione buona parte dei lavori sulle strade sassolesi, importanti sia per la sistemazione degli asfalti che della segnaletica orizzontale e verticale, da tempo bisognosa di revisione. Nel 2015, grazie alle sanzioni per violazione al codice della strada, sarà possibile infatti destinare a voci correlate alla sicurezza stradale 408mila euro. Parliamo di bilancio di previsione 2015 (in approvazione nel giro di una decina di giorni) ma di cifre di fatto già impegnate, anche perchè rappresentano l'unica via, visti i conti difficili della patrimoniale comunale, per garantire un miglioramento qualitativo delle strade. È la legge del resto che impegna i Comuni a destinare almeno la metà della quota incassata con le multe a interventi connessi a vario titolo alle strade. Ci possono stare dentro fondi per mantenimento o miglioramento dei servizi di polizia municipale (e infatti una parte, circa 100mila euro, va a noleggio o manutenzione di veicoli o attrezzature (etilometri e autovelox); ma fanno parte dei possibili stanziamenti anche e soprattutto gli interventi stradali. E infatti 102mila euro saranno impiegati per messa a norma e potenziamento della segnaletica; altri 100mila a un generico miglioramento della sicurezza stradale che include anche la loro sistemazione. Poi ci sono altre voci tra cui la formazione degli operatori e il fondo pensioni della polizia municipale. Sarebbero anche di più i fondi disponibili perchè la previsione di entrata, che si basa sulle cifre dell'anno prima, è di quasi 1 milione e 200mila euro come incassato nel 2014. Ma da quest'anno la legge prevede di destinare una parte dei soldi raccolti al Fondo crediti di dubbia esigibilità. Vale a dire che crescendo la quantità di sanzioni (e altre rette e tariffe) che non vengono pagate, il bilancio comunale non consente più di considerarli soldi disponibili ma una parte prudenzialmente la mette da parte. Restano quindi 817mila euro che divisi per due danno appunto i 408mila destinati a queste voci. Le cifre provenienti dalle multe sono in crescita continua da sei anni a questa parte. Sono partite da circa 600mila euro risalendo nel 2013 fino a quasi 900mila e poi, con l'introduzione dei varchi elettronici al centro storico, hanno raggiunto 1 milione e 200mila euro nel 2014. Da considerare il fatto che da 2 anni a questa parte è stata anche introdotta la legge che permette al multato di pagare il 70% della cifra se salda entro cinque giorni dalla sanzione. Questo ha teoricamente ridotto le cifre previste, che comunque hanno continuato a salire in modo quasi costante rispetto all'anno precedente.
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