«Pronti a chiedere controllo del ministero»
In consiglio comunale era presente anche il deputato 5 Stelle Vittorio Ferraresi (in foto), che si è detto pronto a chiedere un sindacato ispettivo al ministero degli Interni, perchè il prefetto...
In consiglio comunale era presente anche il deputato 5 Stelle Vittorio Ferraresi (in foto), che si è detto pronto a chiedere un sindacato ispettivo al ministero degli Interni, perchè il prefetto faccia luce sulla vicenda sassolese. «Auspico non sia necessario – ha spiegato - perchè spero il sindaco Pistoni decida di andare a fondo sulla vicenda, di agire con massima trasparenza, accertando tutte le responsabilità, presenti e passate, nell'interesse dei cittadini. Le responsabilità di queste vicende, sempre più diffuse nei Comuni, anche del Nord, sono politiche, prima ancora che penali e amministrative. I tagli del governo agli enti locali, a cui ci opponiamo con la mozione Di Maio, non possono essere uno scudo per nascondere i danni arrecati ai cittadini in anni di finanza creativa e mala amministrazione». I consiglieri sassolesi del movimento hanno definito Sgp una società già fallita, poichè in passivo da 5 anni. «Il concordato, che stranamente non accerterà le colpe del debito, non sarà mai approvato – hanno avvertito - perchè il bilancio 2014 è solo apparentemente in attivo. Dalla giunta, con cui saremmo pronti a collaborare se decidesse di andare a fondo, non arrivano le risposte tecniche che chiediamo, e per questo ci rivolgeremo a Corte dei Conti e Procura. Ci sono ben 20 irregolarità nei bilanci, cambiati ridurre il passivo del 2014 aggravando quello del 2013. Perchè, ad esempio, l'ultima versione del bilancio 2013 usa princi contabili non retroattivi entrati in vigore nel 2014? Il commissariamento, se la giunta non cambia rotta facendo fallire la società, è l'unica strada. Sono comunque i cittadini a pagare, ma il commissario sarebbe terzo e imparziale». (a.g)
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