Rapinatori condannati a 14 anni
In una mattina presero di mira le Poste in via Vaccari e una banca
Un colpo da tremila euro andato a segno in Posta e uno tentato in banca: lo shopping criminale dei banditi pendolari è costato loro, complessivamente, quasi quattordici di carcere, ripartiti tra autori materiali delle rapine, il palo, il basista e il fornitore di scooter per spostarsi e scappare. Ieri mattina in tribunale, con rito abbreviato, sono stati condannati i rapinatori che il 19 settembre del 2013, in una sola mattinata e in pochi minuti, presero di mira l’ufficio postale di via Vaccari e poi la filiale della Bper in via Giardini. Si tratta di tre “compaesani” che dal comune di Mugnano in provincia di Napoli decisero di effettuare il colpo a Modena: si tratta di Alessandro Flagiello di trenta anni, Biagio Guarino di ventidue e di Giuseppe Sinacra di 36 anni. Il trio poteva contare sul basista, 36enne palermitano, che fornì anche un’auto , e sullo scooter fornito da un 32enne di origine meridionale residente in città. Il 19 settembre poco prima delle nove presero di mira l’ufficio postale di via Vaccari. Sinagra su una Fiat Idea controllava la strada, Flagiello e Guarino in scooter si portarono all’ingresso, uno scese, prese i soldi, circa tremila euro, poi risalì sul motorino per la fuga, protetta dall’auto. Il tempo di fare il giro dell’isolato e la coppia in scooter si portò davanti alla filiale della Bper in via Giardini. Stessa scena, solo che qui era attivo il sistema di protezione denominato “cash guardian”: in altre parole le casse agli sportelli erano vuote e pertanto il colpo andò in fumo. Scattano le indagini: la Mobile si concentra sullo scooter bianco con sella marrone utilizzato dai malviventi e di proprietà di un pregiudicato modenese il quale, dopo quattro giorni dalla rapina, ne denuncia il furto. Questi aveva frequenti contatti con un uomo originario di Mugnano di Napoli. In breve si risalì ai cinque.
Il fiancheggiatore fornitore dello scooter è stato condannato a 6 mesi per la falsa denuncia di furto, tre anni di carcere al basista 36enne in virtù anche di numerosi precedenti. Il palo, Sinacra, ha patteggiato una pena di tre anni, per Biagio Guarino condanna di tre anni e dieci mesi, tre anni e quattro mesi per Alessandro Flagiello.
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