Gazzetta di Modena

Modena

Scuola e caserma nel bilancio

di MarcoPederzoli
Scuola e caserma nel bilancio

L’Unione prevede l’ampliamento del polo a Castelnuovo e la nuova sede dei pompieri a Vignola

2 MINUTI DI LETTURA





VIGNOLA. È stato presentato giovedì sera durante il consiglio dell’Unione a Vignola il bilancio di previsione 2015 dell’ente che riunisce i Comuni delle Terre di Castelli, insieme alla relazione previsionale e programmatica 2015-2017, che saranno votati il 26 marzo. È stato esposto al consiglio dell’Unione come saranno impiegati oltre 62,4 milioni di euro che questo ente movimenta per fornire tutta una serie di servizi (da quelli scolastici, al welfare, alla polizia municipale, ecc.) ai Comuni aderenti. Oltre al bilancio 2015, è stata presentata appunto anche la relazione programmatica 2015-2017, dove sono contenuti gli interventi che l’Unione intende eseguire nei prossimi tre anni. Al momento, sono stati previsti in relazione 6 grandi interventi, per un importo complessivo di oltre 8,2 milioni di euro. In particolare si tratta di: ampliamento del polo scolastico della scuola d’infanzia Agazzi a Castelnuovo; rifacimento della copertura e miglioramento sismico dell’immobile dell’Unione in piazza Carducci a Vignola; costruzione della nuova caserma dei vigili del fuoco a Vignola, con sedi operative anche per la Protezione civile; realizzazione del nuovo canile intercomunale dell’Unione a Spilamberto; costruzione del primo e secondo stralcio del nuovo polo scolastico di Vignola. «Tra gli interventi del programma triennale - si legge nella relazione programmatica - si ricorda in particolare la nuova caserma per i vigili del fuoco, la cui attuazione rappresenta un’esigenza prioritaria del territorio dell’Unione. Infatti, essa prevede l’integrazione con alcune sedi operative di altri enti preposti alla sicurezza e alla protezione civile per la gestione delle fasi di emergenza, soccorso e assistenza alla popolazione». Importanti, tra i vari servizi, sono anche gli obiettivi che si pone il Corpo Unico di polizia municipale dell’Unione. Tra questi, viene indicata l’intenzione di aumentare l’organico di 5 vigili, passando da 54 a 59 unità. C’è un’apertura anche all’istituzione di una sorta di volontari della sicurezza, quando nella relazione riguardante la polizia municipale si parla di «apertura di collaborazioni esterne con associazioni e volontariato in grado di integrare l’operato del Corpo Unico: si genererebbe così un’interessante forma di collaborazione (per servizi secondari) che varrebbe a liberare ulteriori risorse umane». Prevista anche la «messa in rete e l’ammodernamento dei sistemi di videosorveglianza presenti», con la «sostituzione programmata delle telecamere attualmente in uso con telecamere di ultima generazione». L’intera relazione sul bilancio dell’Unione e sulla relazione programmatica per il prossimo triennio è disponibile sul sito web dell’Unione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google