Architetti e ingegneri sugli sci Cimone promosso a pieni voti
SESTOLA. Il Cimone ha ospitato per la prima volta il campionato italiano di sci di architetti e ingegneri. Tre le gare. Si è iniziato venerdì mattina con lo sci nordico nell'anello di 3 chilometri...
SESTOLA. Il Cimone ha ospitato per la prima volta il campionato italiano di sci di architetti e ingegneri. Tre le gare. Si è iniziato venerdì mattina con lo sci nordico nell'anello di 3 chilometri del Lago della Ninfa, con la vittoria del bergamasco Mattia Lanfranchi. Al pomeriggio sci alpinismo sul percorso che va da Passo del Lupo a Pian Cavallaro e qui è stato ancora strapotere bergamasco con però Fabio Carrara davanti a Lanfranchi. E ieri mattina i riflettori erano tutti puntati sulla gara clou: lo slalom gigante sulla pista della Beccadella, a Passo del Lupo. Qui il tempo migliore lo ha fatto segnare il bolzanino Sandro Francesconi, seguito dal parmense Cristiano Ricò e dal bresciano Massimiliano Rizzi. Bresciana anche la prima delle donne, Diana Bolognini. Sport, certo, ma soprattutto una grande occasione per conoscersi e stare assieme: «È la prima volta che vengo a Sestola – ha osservato la Bolognini – e non mi aspettavo delle piste così: sono davvero splendide e l'accoglienza è stata ottima». «Anche per me è la prima volta – ha spiegato Diego Lombardi da Reggio – è stato un grande divertimento». «Era una pista veramente bella – ha confermato Gaia Carpani da Bologna – sono contenta di essere venuta». «Si è corso in una situazione ottimale – ha commentato Luciano Magnani, direttore della Scuola Sci Sestola – e nell'accoglienza abbiamo dato il massimo. Complimenti anche a Sestola Crea per l'allestimento in paese».
Daniele Montanari
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