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«Così si previene la violenza sulle donne»

«Così si previene la violenza sulle donne»

Florim Gallery gremita per l'evento “Dal buio alla luce. Un percorso tra poesia e realtà per essere donne con un futuro migliore” (in foto un momento dell’incontro), che ha visto la collaborazione di...

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Florim Gallery gremita per l'evento “Dal buio alla luce. Un percorso tra poesia e realtà per essere donne con un futuro migliore” (in foto un momento dell’incontro), che ha visto la collaborazione di Florim con l'ospedale. Alla dottoressa Marcella Camellini il compito di introdurre la serata, organizzata nella settimana della festa della donna per parlare di stereotipi di genere e violenza in relazione all'alterazione della salute. L'incontro è stato scandito dalla lettura delle poesie di Sergio Camellini, lette da Egidio Rosi e Luciana Ravazzini, e dalla proiezione di opere di Nicola De Luca. Ad intervenire la criminologa Laura De Fazio, il magistrato Eleonora De Marco e il primario di cardiologia dell'ospedale di Sassuolo Ermentina Bagni. La criminologa si è concentrata sull'aspetto delle violenze perpetrate nella maggior parte dei casi da uomini su donne, approfondendo il concetto dello stalking in varie situazioni, come quella lavorativa. «Lo stalking – ha affermato De Fazio – consiste in una serie di tentativi di approccio molesti: non è un corteggiamento”. Il magistrato De Marco ha parlato dell'esperienza delle donne nell'ambito della magistratura, raccontando aneddoti di ciò che lei stessa ha subito e vissuto. «Nel 1912 in Italia la Camera respinge il diritto di voto alle donne – ha raccontato la dottoressa De Marco - che ritiene incompatibili con la vita razionale civica». Nel 1945 le donne hanno il diritto di voto, nel 1946 il diritto di essere elette, nel 1963 l'accesso a qualsiasi professione. Non era questa la sfida: per me, la vera lotta è iniziata dopo aver vinto un concorso di magistratura destinato ai maschi. Le donne non necessitano tutele speciali, ma rispetto, che si devono conquistare ogni giorno. Non ci sono né principi né principesse. Devi saper cogliere l'attimo, devi saperti imporre». A concludere l'incontro, le parole di Ermentina Bagni, che ha spiegato quali sono le ripercussioni di violenze e stress nell'ambito cardiovascolare. «Per la donna – ha spiegato la cardiologa – l'invecchiamento comincia con la menopausa. Vengono a meno quegli estrogeni che proteggono le arterie. Correggere gli stili di vita diminuisce i fattori di rischio». (Camilla Loglisci)

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