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Creditori Sgp, a giugno assemblea decisiva

Creditori Sgp, a giugno assemblea decisiva

Prosegue lo scontro politico. ApI: «Il Pd spieghi ai cittadini ma coinvolga anche le altre forze politiche»

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Il giorno dopo l'approvazione dei bilanci Sgp e la battaglia in consiglio comunale, la prima notizia è l'ufficializzazione per lo spostamento della decisiva assemblea dei creditori a giugno. Ne dà notizia il Comune in una nota in cui riporta il decreto a firma del giudice delegato del Tribunale di Modena in seguito alla proposta di modifica del Piano Concordatario manifestata lo scorso 23 febbraio da Sgp. «Letto il parere del Commissario giudiziale favorevole a un rinvio dell’adunanza dei creditori e condivise le motivazioni addotte , valutato positivamente quanto addotto dalla proponente e acquisito dal Commissario in ordine alla necessità della modifica e alla serietà delle attività preliminari, dispone il rinvio al 3 giugno». Le reazioni al confronto politico sulla patrimoniale arrivano dal Pd con il segretario Matteo Mesini: «Ci sono 48 milioni di perdite nel 2013, l’apice di 5 anni di bilanci in rosso, dal 2009 al 2013, gli anni in cui saltava la luce nelle scuole e negli edifici pubblici, non c'era manutenzione stradale o al verde pubblico; la chiara fotografia di una società fuori controllo. Ma basta confrontare il 2013 e il 2014 per comprendere che qualcosa è cambiato. Oggi dopo 5 anni la società chiude in utile. Grazie ad un nuovo Contratto di Servizio, per i lavori che Sgp svolge per conto del Comune, e ad una spending review mirata, il conto economico 2014 di Sgp potrà di chiudere in utile anche nei prossimi anni. È il primo passo per saldare tutti i debiti accumulati negli ultimi 10 anni». Sulla patrimoniale si è espressa anche Alleanza per l'Italia: «Su Sgp c'è tanta confusione, scambi di accuse tra maggioranza ed opposizione, ma i cittadini non ci capiscono più nulla. Chiediamo al Sindaco Pistoni di spiegare perché la società di revisione si è limitata al parere favorevole ed al segretario del Pd perché circolano grafici che spiegano come la società sia in attivo ma non dicono che il debito, purtroppo per i cittadini, del Comune è aumentato. Serve rimettere in piedi la città, pensare ad un nuovo modello di sviluppo, serve chiarezza ed una capacità di collaborazione che oggi non si vede, dalle crisi si esce tutti insieme non di certo a colpi di maggioranza o di slogan su Facebook. Apprendiamo con soddisfazione che il PD girerà nei quartieri per spiegare la vicenda Sgp, crediamo però che escludere dal dibattito le altre forze politiche - pur non presenti in consiglio comunale, sia mortificare quei cittadini che in quelle forze politiche si rispecchiano attraverso il loro voto».

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