Il sindaco: «Inseriti in bilancio i fondi per la ricostruzione»
SAN POSSIDONIO. Il sindaco di San Possidonio, Rudi Accorsi, interviene in merito all’articolo pubblictao nei giorni scorsi sui costi comunali in carico ai cittadini che sotttolineava differenza...
SAN POSSIDONIO. Il sindaco di San Possidonio, Rudi Accorsi, interviene in merito all’articolo pubblictao nei giorni scorsi sui costi comunali in carico ai cittadini che sotttolineava differenza notevoli tra i Comuni dell’Area Nord.
«Essere definiti come un Comune molto ricco e molto spendaccione non corrisponde certamente alla realtà - replica Accorsi in una nota - Il sito web che viene citato come fonte paragona Comuni e fondi di provenienza molto diversa. Procediamo pertanto con ordine e facciamo chiarezza sui dati. Innanzitutto il Comune di San Possidonio (che ricordiamo essere uno dei Comuni che ha subìto maggiori danni in proporzione alla dimensione del territorio) nel 2014 ha inserito nel bilancio 8 milioni e 128mila euro semplicemente in quanto ha dovuto inserire i fondi straordinari per opere, servizi ed acquisti finanziati dai fondi sulla ricostruzione. In particolare, la principale voce di spesa di 2 milioni 751mila euro è dovuta, in gran parte, all'acquisto di appartamenti da destinare a reintegrare le case popolari e reinserire le famiglie attualmente ancora nei Map, i moduli abitativi provvisori. I trasferimenti correnti a famiglie di 648mila euro si riferiscono al contributo di autonoma sistemazione riferito, appunto, alle famiglie che hanno trovato una sistemazione in modo autonomo. I 608mila euro di contratti di servizio, per lo smaltimento dei rifiuti, si riferiscono ai pagamenti ad Aimag che svolge il servizio di raccolta e smaltimento di 432mila euro per l'intero anno 2014 e di 175mila euro per il residuo 2013. Le spese di investimento di 2 milioni 751mila euro sono invece riferite ad opere post-terremoto finanziate con fondi regionali e derivanti da donazioni».
«D'altronde, basta dare uno sguardo al nostro polo scolastico per capire come questi soldi siano stati ben spesi. Va pertanto da sè - prosegue nella nota il primo cittadino di San Possidonio - che il nostro Comune ha normalmente un bilancio molto inferiore, che varia tra i 3 e i 4 milioni di euro annui e, dati questi chiarimenti, e partendo pertanto da ben altri presupposti, va parimenti da sè che il calcolo fatto relativo al costo pro capite è un calcolo errato e assolutamente fuorviante. È fuorviante anche il raffronto con il Comune di San Prospero, che, come è noto, è stato colpito dal sisma in modo assolutamente minore. In questi periodi di forti difficoltà economiche sarebbe invece molto più utile e significativo guardare due parametri che possono dare un quadro reale della situazione: il costo del personale e la progressiva riduzione dell'indebitamento che stiamo portando avanti nel bilancio di previsione relativo al 2015».
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