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Lesignana, dove ogni casa ha subito un furto

di Beatrice Ferrari
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Viaggio nella frazione dopo la rapina alla farmacista. "Non si può vivere barricati"

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La frazione di Lesignana torna ad avere paura. È accaduto venerdì sera, quando la farmacia Quattro Ville, in via Sant'Onofrio di Angela Castellaro è stata presa d'assalto per l'ennesima volta. Questa volta a colpire è stato un uomo, con una pistola, che ha portato via l'incasso della giornata.
Ma la farmacia non è l'unico esercizio commerciale ad essere stato preso d'assalto. Infatti, chiedendo a residenti e stessi commercianti della zona si arriva ad una inquietante scoperta: tutti gli intervistati hanno subito almeno un furto. Due i fattori imputabili a questa allarmante scoperta: la zona isolata e la vicinanza ad una strada principale che permette ai malviventi, una volta rubato il bottino, di mettersi in macchina e scappare a tutta velocità. Date queste caratteristiche e l'elevato numero di furti da molti anni a questa parte, i resistenti chiedono più protezione e più controlli. Dal canto loro, tutti gli intervistati hanno dichiarato di avere nelle loro abitazioni sistemi di sicurezza, che vanno da porte blindate, inferriate fino a telecamere per la video sorveglianza.
«Nonostante tutti i sistemi antifurto non riusciamo a sentirci al sicuro - spiega Dante Mengoli, residente a Lesignana da molti anni - Una decina di anni fa i ladri sono entrati in casa e hanno ripulito tutto, per un danno di circa cinque mila euro». Ma il signor Mengoli non è l'unico ad aver subito un furto. Infatti il Forno Rizzo, che si trova proprio sulla Nazionale per Carpi, negli ultimi due anni ha subito due furti, sempre di notte. «Abitiamo qui da 40 anni e le cose sono cambiate. Prima non si aveva paura, si aveva fiducia nelle persone. Ora non ci sentiamo più sicuri, stiamo sempre sull'attenti - spiega Antonella Rizzo, titolare del forno - Abbiamo inoltre subito un furto in casa, in pieno giorno. Noi entravamo e i ladri sono fuggiti dalla finestra».
Aggiunge il suo pensiero la commessa del forno, Eva Czervvinska, che dichiara di «aver molta paura quando resto in negozio da sola».
Senza scrupoli, abili saltatori e attenti a qualsiasi movimento. È questo l'identikit del ladro. Ladri che non rubano nemmeno più solo gioielli o contati, ma anche attrezzi da cantiere. È quanto racconta Franco Onofrietti della pizzeria Neapolis, che durante i lavori per l'apertura della sua pizzeria, ha subito un furto. «I ladri hanno agito di notte, portandosi via martelli, secchi, attrezzi di qualsiasi tipo. Al giorno d'oggi serve una sorveglianza diversa, non basta più la pattuglia della polizia che passa di tanto in tanto».
Ed è proprio su questo che i residenti di Lesignana si sono mobilitati con una raccolta firme, per chiedere più sorveglianza nei punti strategici della zona. Tanta paura quindi, quella che ogni giorno vivono gli esercenti, come Paola Battistini, che ha aperto un bar a gennaio e per ora non ha ancora subito furti, ma «mi sono attrezzata con telecamere di video sorveglianza per sentirmi più sicura». Nel bar due residenti hanno voluto raccontare la loro esperienza, anche loro esasperati dai furti nella zona di Lesiganna e non solo. Il primo a parlare è Lucio Zini, che ha subito «ben quattro furti quando mi trovano a Villanova. L'attuale abitazione invece, qui a Lesignana, si trova in una palazzina con sotto una pizzeria, quindi ci sentiamo più tutelati dalle presenza di gente anche di sera». Ma anche Paolo Bassi, residente a Villanova e anche lui vittima di un furto nel 2012 in pieno giorno, afferma che la situazione sta diventato invivibile e anche qui i residenti si sono mobilitati per chiedere più sorveglianza.

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