«Qui le auto sfrecciano La rotatoria?Un miraggio»
Proteste dei residenti per la pericolosità della strada provinciale di Castelvecchio «Mai eseguiti gli interventi promessi, si susseguono incidenti e nessuno fa nulla»
Continuano i pericoli all'incrocio tra la strada provinciale di Castelvecchio, che scende da Prignano, Castelvecchio e Pigneto verso Sassuolo. Anche nei giorni scorsi si sono verificati incidenti ed altri ne sono stati evitati per mera fortuna. Il problema sollevato da tempo è sempre riconducibile alla velocità delle auto, che sfrecciano verso la città. Un problema che qualche anno fa era stato annunciato in risoluzione, con la realizzazione di una rotonda con soldi della Provincia. Le proteste dei cittadini si placarono, anche in occasione degli incontri sul bilancio di alcuni anni addietro. Ma non è ancora successo nulla e nulla sembra vi sia ancor all'orizzonte. La popolazione di San Michele, più esposta ai pericoli sia in uscita che in entrata nella frazione, torna a far sentire la sua voce. «Tra il disinteresse dell'amministrazione comunale e ovviamente della Provincia - dice un abitante della frazione - continuo a vedere sfrecciare auto di chi scende a valle da Pigneto, Castelvecchio e Prignano, proprio in prossimità di quell'incrocio in cui era stata promessa la rotatoria. Non serve nemmeno dire che la faranno quando ci scappa il morto perchè in questo posto il morto c'è già stato. Se proprio non c'è più l'intenzione politica di fare una rotatoria almeno mettano due buoni e proficui (per le casse comunali) autovelox». Nel medio passato su quell'incrocio c'era anche stata la richieste di alcuni residenti di via del Bacino, impossibilitati o quasi ad uscire dalla strada dove abitano, senza rischiare lo scontro. La richiesta di uno specchio era stata rigettata dall'amministrazione comunale, poi concessa a patto che tutte le spese fossero a carico dei cittadini, compreso il collaudo comunale. Ci sono alcune ore del giorno, dalle 7 alle 9 del mattino, dalle 12 alle 14 e dalle 17 alle 20, durante le quali è davvero ad alto rischio il transito e, soprattutto, l'attraversamento, dell'incrocio. «Speriamo che coi soldi delle multe si pensi anche alla sicurezza stradale della frazione – commentano i cittadini dopo aver saputo che vi sono oltre 400 mila euro da spendere per le contravvenzioni elevate lo scorso anno – oppure si programmino servizi con l'autovelox mobile e la polizia municipale per una vera e concreta disincentivazione della velocità in questo terribile tratto di strada». Un paio di velox (quelli di color arancione) in realtà vi sono già; ma la gente è convinta che si tratti più di «soprammobili inutili» che di veri e propri rilevatori in grado poi di far arrivare le multe ai trasgressori.
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