Via al bando da 1,5 milioni per gestire musei e la Loria
I fondi per pagare i servizi di supporto: maschere, custodia e front-office L’assessore: «Indispensabile per fruizioni da record». Prestiti a quota 110mila
Via libera dalla giunta al progetto per i servizi di supporto agli istituti culturali del Comune di Carpi: riguarda le funzioni di maschera per il Teatro comunale, custodia per i Musei di Palazzo dei Pio e le mostre, di gestione di front office e attività in alcuni spazi della Biblioteca multimediale Loria e del Castello dei ragazzi, di conduzione delle sale e degli spazi per eventi - dal Cortile d'onore di Palazzo dei Pio, all'Auditorium Loria, alle sale delle Vedute e dei Mori, fino al nuovissimo Auditorium della scuola secondaria di primo grado di Cibeno - che sono concessi in uso anche ad associazioni, imprese, privati del territorio.
I servizi al pubblico degli istituti culturali saranno quindi affidati con una gara d'appalto di rilievo europeo da 1 milione 466.500 di euro a base di gara a una ditta esterna per cinque anni, fino a maggio 2020, per un importo annuale pari a circa 300 mila euro.
«Una scelta - spiegano in municipio - determinata in parte dalla necessità di rispondere agli standard sui servizi al pubblico previsti dalla normativa, che le istituzioni culturali del Comune di Carpi hanno recepito ormai da anni; in parte dalla volontà di migliorare e ampliare l'offerta culturale, le attività di valorizzazione e aprire ai privati e alle associazioni, non solo del territorio, ulteriori possibilità di utilizzo degli spazi più prestigiosi della città». «L'affidamento dei servizi al pubblico - dichiara l'assessore Morelli - costituisce lo strumento indispensabile per sviluppare attività di valorizzazione del patrimonio culturale e rendere più efficace l'utilizzo degli spazi e la fruizione degli istituti culturali cittadini, le cui presenze sono ormai a livelli tali da richiedere uno sforzo importante da parte dell'amministrazione: nel 2014 sono stati infatti 110 mila i prestiti delle Biblioteche, oltre 43 mila i visitatori dei Musei, 42.300 gli spettatori della stagione teatrale passata». Particolare attenzione è stata riservata alla modalità di scelta del contraente, dando rilievo alla valutazione dell'offerta tecnica (65 punti, contro i 35 assegnati all'offerta economica), a garanzia della qualità del servizio che si richiede e della tutela dei lavoratori. A questo riguardo nel capitolato è stato stabilito che la ditta che risulterà affidataria dovrà in via prioritaria preservare la posizione lavorativa della persone impiegate nell'appalto in essere. Il bando di gara uscirà entro fine marzo.
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