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Altri 80mila euro di donazioni all’ospedale

Altri 80mila euro di donazioni all’ospedale

L’inesauribile associazione “La Nostra Mirandola” ha consegnato un ecografo, due letti e tre auto

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MIRANDOLA. Un moderno ecografo che ha arricchito la dotazione dell’Unità di Anestesia e Rianimazione, tre nuove auto per il Servizio infermieristico domiciliare e due letti elettrici per la Lungodegenza.

Sono le attrezzature donate dall’associazione “La Nostra Mirandola” che, grazie all’inesauribile lavoro della presidente Nicoletta Vecchi Arbizzi, raccoglie da anni fondi a favore dell’ospedale e delle strutture sanitarie della Bassa.

Oggi all’ospedale Santa Maria Bianca si è tenuta la cerimonia per ringraziare l’associazione, i cittadini e le aziende protagonisti di tanta solidarietà. Soltanto le donazioni dell’anno scorso raggiungono un valore commerciale di oltre 400mila euro. Alla cerimonia sono intervenuti la presidente del “La Nostra Mirandola” Vecchi Arbizzi, il sindaco Benatti, il direttore del distretto sanitario Meschieri, il direttore dell’Ospedale Teresa Pesi, il Vescovo di Carpi Cavina.

«L’associazione si prodiga affinché il nostro ospedale e i servizi territoriali rimangano efficienti e fruibili da parte dei cittadini della Bassa» afferma Nicoletta Vecchi Arbizzi, con riferimento anche ai timori di progressivo depauperamento.

«Le attrezzature che abbiamo donato dimostrano in maniera tangibile che volontari, imprenditori e cittadini mirandolesi stanno mettendo cuore e passione per avere strutture sanitarie sempre più moderne e con attrezzature d’avanguardia. Dobbiamo continuare su questa strada perché le donazioni contribuiscono a dare sempre più fiducia agli utenti e anche ai medici e agli operatori sanitari che sono dotati di grande professionalità e umanità. Hanno partecipato tantissimi donatori e sono state coinvolte anche aziende, associazioni di volontariato e il mondo della scuola. A tutti loro va il più sincero ringraziamento».

«L’associazione “La Nostra Mirandola” per passione e spirito di abnegazione rappresenta uno degli esempi migliori del mondo del volontariato, straordinariamente dinamico, attivo sul nostro territorio», afferma Mario Meschieri.

Le donazioni. L’ecografo, che ha un valore di circa 30mila euro, è stato donato grazie alle donazioni delle aziende Menù, Baraldini Quirino costruzioni e di 15 classi delle scuole medie e primarie di Mirandola, San Martino Spino e San Prospero e di tanti altri donatori. Lo strumento è già in dotazione Le tre nuove automobili sono ecologiche, Volkswagen Up a metano, e hanno un valore complessivo di 45mila euro. Donatori sono le aziende Icotet di Covezzi, Cima spa, Doteco, B Braun Avitum, Ods, Levratti srl e Budri Marmi.

I due letti elettrici, destinati al Reparto di Lungodegenza hanno un valore di 5mila euro.

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