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Boom verso gli Usa con l’euro svalutato

Boom verso gli Usa con l’euro svalutato

Nel quarto trimestre crescita del 20,6%. Nel complesso incremento del 6,2% nell’anno: superati i livelli 2008 pre-crisi

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Con una variazione, rispetto al 2013, pari ad un +6,2%, le esportazioni della provincia modenese registrano nel 2014 la migliore performance degli ultimi tre anni.

Lo rivela il Centro studi e statistica della Camera di Commercio di Modena, elaborando i dati diffusi dall'Istat, in cui viene evidenziato come negli ultimi mesi dell'anno emergano gli effetti della svalutazione dell'euro, con un sensibile incremento delle esportazioni verso gli Stati Uniti, primo mercato di sbocco della provincia modenese.

Addentrandosi all'interno dei dati l'analisi mette in luce il confronto del quarto trimestre dell'anno con il trimestre precedente: in questo orizzonte temporale l'incremento ha segnato quota +4,1%, passando da 2,76 miliardi di euro a 2,87 miliardi di euro. La variazione tendenziale (ovvero il confronto con il quarto trimestre 2013) è ancora più favorevole (presentandosi pari ad un +6,6%) e, contrariamente agli altri anni, risultano positive tutte le variazioni tendenziali dei quattro trimestri del 2014. Il confronto annuale con il 2013 è altrettanto buono: l’export provinciale guadagna il +6,2%, maggiore sia al totale regionale (+4,3%), che a quello nazionale (+2%); inoltre, con 11,38 miliardi di euro di esportazioni, il dato supera per la prima volta il livello massimo registrato nel 2008, anno di inizio della recessione mondiale. Tra le province dell’Emilia Romagna, Modena rimane al secondo posto dopo Bologna per quantitativo di export, mentre è al terzo posto per incremento annuo dopo Ferrara (+9%) e Piacenza (+7%). L’anno 2014 vede un ottimo andamento per quasi tutti i settori trainanti della provincia, con incremento a due cifre per i mezzi di trasporto (+13,8%). Buona anche la performance del biomedicale (+9,7%) e della ceramica (+7,6%). Unico settore in lieve diminuzione è il tessile abbigliamento (-2,2%). L’Unione Europea continua ad essere la meta favorita delle esportazioni modenesi con il 50,2% del totale, seguita dagli Stati Uniti (14,2%) e dall’Asia (11,3%). Gli incrementi più sostenuti si rilevano invece per il Medio Oriente (+11,1%), l’Asia (+10,9%) e i 13 nuovi paesi entrati nella UE (+10,5%).

In diminuzione l’export verso l’America Centro Sud (-6,6%) l’Africa Centro Sud (-5,8%) e i Paesi europei non appartenenti all’Unione europea (-3,9%). Infine nel quarto trimestre del 2014 sono già emersi gli effetti della svalutazione dell’euro, con un sensibile incremento delle esportazioni verso gli Stati Uniti (+20,6%) e in genere verso tutti i Paesi che utilizzano il dollaro come moneta per gli scambi internazionali, ad esempio l’Oceania (+34,7%) e il Medio Oriente (+15,9%).

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