Brillanti idee da mettersi in testa: ecco i cappelli di Federica Moretti
Le creazioni della hat designer: fiocchi, piercing, velette, tanta fantasia e ricercate imperfezioni che rendono l'accessorio ancora più unico
Il cappello non è sempre indispensabile, eppure per chi lo apprezza è un “accessorio essenziale”, come la virgola che dà un senso più preciso o addirittura nuovo al discorso. E Federica Moretti ha tantissimi nuovi argomenti da trattare attraverso la sua creatività che ha portato il suo business a crescere esponenzialmente durante le ultime stagioni.
L’estrosa hat designer è ora presente in sessanta punti vendita multibrand in tutto il mondo come i celeberrimi Colette a Parigi, H.Lorenzo sul Sunset Boulevard di Hollywood, i tre concept store 10 Corso Como di Shangai, Pechino e Seul, Selfridges a Londra e Pool a Berlino solo per citarne alcuni, più i maggiori shop online come Luisa Via Roma di Firenze e Moda Operandi di New York. “Io voglio solo portare il buon umore a chi indossa le mie creazioni o a chi le vede indossate” dice Federica, ma la soddisfazione nel vedere che il suo sogno è sempre più un’apprezzatissima realtà all’interno del fashion system, gliela si legge negli occhi. “Sono soddisfatta perché, dopo aver riscosso un buon successo all’estero, anche l’Italia mi sta dando sempre più attenzioni”. Galeotta è stata anche la copertina del magazine femminile Gioia in cui la modella indossava una delle cuffiette di punta, quella in lana con fiocchetto in raso, che ha fatto impennare la vendite e correre i buyers a riassortire l’articolo.
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“Ero a Firenze per lavoro e in tutte le edicole campeggiava l’immagine con la mia cuffietta, che guarda caso, indossavo anche io e mi sono scattata tantissimi selfie davanti ad ognuna di esse” racconta la stilista.
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Le creazioni di Federica si distinguono per la sottile nota di ironia, il senso dell’autoderisione ai confini del grottesco, la leggerezza dadaista riletta in chiave pop e contemporanea. Ma sono le avanguardie degli anni ’20, l’assurdo artistico delle pièce di Ionesco in cui i costumi improbabili fanno parte integrante della opera ad essere l’ispirazione per questa imminente primavera: mini cappellini in paglia ricamati con perle nere lucide e maxi pon pon in raffia lucida, cupole in paglia nera impreziositi da fiocchi oversize e ricamati fino ad arrivare al semplice pon-pon gigante in raffia portato come “cappello” indossati come se nelle acconciature ci fosse sempre qualcosa fuori posto con la piena consapevolezza che in fin dei conti è questa la bellezza della stravaganza e dell'umorismo.
“Questo concetto delle imperfezioni che in realtà rendono unici, l’ho sviluppato anche in una capsule creata in esclusiva per la cantante Meg, il cui nuovo singolo s’intitola appunto “Imperfezione” – spiega Federica – cappelli con parti non cucite, velette con plumetis che sembrano nei una volta indossate sul viso, tese non ben intrecciate. Dettagli imperfetti che parlano di eccezionalità”.
Nella collezione primaverile non mancano i suoi “cavalli di battaglia”: baseball cap in seta ipercolorata - giallo acido, rosa big bubble , nero, turchese - e cuffie in cotone e seta con piccole variazioni - fiocchi o orecchie in seta e pon pon in raffia, ai quali si aggiungono 4 modelli speciali contraddistinti da piercing e perle per un effetto ancora più pop creati in collaborazione con Martina Grasselli, designer di Coliac, noto marchio di calzature.
“Spero di arrivare alla soglia dei 6.000 pezzi venduti quest’anno – dice la stilista – in più a settembre durante la fashion week milanese farò il mio debutto con una “presentazione evento”. Ho dovuto lasciare le collaborazioni con gli altri stilisti per potermi dedicare meglio alla mia linea personale, ma sapere che department store come Selfridges mi chiedono una capsule in esclusiva, (“Agender” moda senza definizioni, per uomo e donna, ndr) mi ripaga da ogni rinuncia e da ogni sacrificio”. Le creazioni di Federica Moretti sono disponibili da E35 in via Sant’Eufemia, da InFashion a Castelfranco e da Blonde a Carpi.
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