Casara, riaperta la strada ma servono nuovi lavori
La località non è più isolata. La carreggiata sarà presto asfaltata e consolidata Studiato un sistema di drenaggio che in futuro garantirà più stabilità e sicurezza
Il lieto fine sembra arrivato per la frazione di Casara. Ieri è stata riaperta la strada che porta alla località, che si trova nel territorio di Montegibbio e che è stata per molti giorni isolata a causa di una frana. Il movimento franoso si era fermato ormai da tempo ed è stato costantemente tenuto sotto osservazione: quindi venerdì scorso i tecnici hanno dato il via al ripristino della strada di accesso. È ovviamente ancora in forma provvisoria e andrà completata con asfaltature e altri interventi finali, ma si è cercato di realizzarla in modo da risolvere il problema, con un sistema di drenaggio che dovrebbe garantirne la stabilità anche in futuro e che, visto il maltempo di queste ultime ore, verrà subito messo alla prova. Si chiude almeno per ora la vicenda della frazione e della sua quarantina di abitanti, che hanno vissuto fra febbraio e marzo uno dei periodi più travagliati della loro permanenza in questa zona. Prima l'isolamento dovuto alle nevicate di inizio febbraio, con la via di accesso sgomberata dopo circa 48 ore, poi la frana della strada il 24 febbraio, con interruzione del collegamento. I rischi iniziali in questo caso avevano riguardato la rete elettrica a causa della possibile caduta di alcuni pali, ma quest6o tipo di problema è stato risolto rapidamente dal Comune e da Hera; poi però è cominciato un lungo periodo di osservazione dello smottamento, che nei primi giorni ha continuato ad avanzare anche di 50 cm all'ora. E' stato necessario chiudere la strada, realizzare un collegamento alla frazione solo pedonale e per gli abitanti l'unica soluzione fino ad oggi è stata quella di lasciare le auto a valle della frana, salire a piedi fino a casa e fare il percorso inverso per scendere a valle e raggiungere la città. Una situazione che ha comportato disagi ai residenti e anche all'azienda agricola presente, alla quale, con l'impegno della protezione civile, è stato garantito il passaggio giornaliero dei camion per il latte nonostante l'interruzione della strada. Col prolungarsi del disagio i residenti hanno invece usufruito della sistemazione alberghiera offerta loro dal Comune (con parte di contributo regionale). Da sabato, tutti sono rientrati nelle loro case e si spera che le emergenze siano davvero finite. Prima di questo travagliato periodo infatti Casara aveva subito altre situazioni difficili, tra cui un'altra frana nel 2011 (che aveva visto anche l'interruzione elettrica e il trasporto di un gruppo elettrogeno in elicottero fino all'abitato), ma con disagi più limitati nel tempo.
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