«Ignorato il piano sull’energia sostenibile»
Il Comitato Ambiente di Nonantola: «Mai condiviso, si rischia di votare in fretta a favore di chi inquina»
NONANTOLA. Il 25 marzo il consiglio dei Comuni dell'Unione del Sorbara dovrebbe approvare il “Paes” - piano d’azione per l’energia sostenibile - promosso a livello europeo. L'unione del Sorbara, dopo avere aderito il 27 settembre 2012 al patto europeo dei sindaci per la riduzione delle emissione di CO2 del 20% entro il 2020 avrebbe dovuto pubblicare il Paes dopo un anno ma non lo ha fatto, chiedendo una proroga di 18 mesi: la nuova scadenza è così stata fissata per il 25 marzo 2015.
«Prima di approdare al consiglio dell'unione - spiega il Comitato “Ambiente è salute” di Nonantola - deve essere presentato e posto all'approvazione dei singoli consigli comunali di Bastiglia, Bomporto, Nonantola, Ravarino, convocati per i prossimi giorni. Al 12 marzo metà dei consiglieri non aveva ancora ricevuto in visione la bozza del testo (77 pagine dense di tabelle, grafici, proposizioni e strategie di intervento), nè si sono coinvolti cittadini ed associazioni come previsto nella premessa del testo ed in virtù della straordinaria rilevanza di argomenti e provvedimenti su cui dovere deliberare».
Dopo avere vagliato il testo del Paes assieme a tecnici ed esperti che supportano tutti i comitati aderenti all'unione dei comitati per l'ambiente e la qualità della vita, il Comitato di Nonantola denuncia di avere scoperto una serie di dati incongruenti, tabelle contenenti dati e previsioni non supportati tecnicamente e scientificamente.
Il punto è che fra i provvedimenti proposti per la riduzione delle emissioni di CO2 «si promuovono e prevedono alcuni strumenti che si pongono in evidente contrasto con il raggiungimento degli obiettivi previsti dall'intero pacchetto». Il riferimento, contenuto in un dettagliato dossier inviato alle amministrazioni evidenzia tutti i progetti sull’utilizzo delle biomasse che sono previste nel territorio. Alcuni appartenenti a noti personaggi, altri importanti per la procuzione di Co2, perchè si tratta in sostanza di impianti che bruciano e provocano emissioni.
«Venerdì - spiega il comitato - abbiamo inoltrato a tutti gli amministratori e consiglieri dell'unione le nostre riflessioni ed osservazioni alla bozza di Paes presentata. Li abbiamo invitati a richiedere il rinvio della sua approvazione e li invitiamo a prendersi assieme ai diretti interessati, i propri concittadini, tutto il tempo necessario per prendere coscienza dei suoi contenuti e delle sue implicazioni future che incideranno notevolmente sullo sviluppo futuro dell'unione del Sorbara».
Vedremo cosa scaturirà da questo appello.
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