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TERREMOTO

Il Pronto Soccorso delle opere d'arte ha completato la fase di emergenza

L'intervento sul Trittico di Bernardino Loschi
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L'intervento sul Trittico di Bernardino Loschi

Oltre duemila le opere ferite, molte delle quali portate in salvo dalle chiese della Bassa, che sono state prese in cura dai restauratori della Soprintendenza nel centro ricavato a Palazzo Ducale di Sassuolo. Ora si attende l'inizio della seconda fase con il vero e proprio recupero

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Sassuolo - Conclusa la prima fase di messa in sicurezza delle 2066 opere d'arte lesionate dal terremoto del maggio 2012, il "pronto soccorso" del palazzo Ducale dove hanno lavorato ventisette giovani restauratori scelti dalla Soprintendenza conclude l'attività.

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Le opere ferite dal sisma saranno ora restaurate secondo un calendario di intervento ancora da definire. Il centro di raccolta sassolese è costato finora 502mila euro, e arriverà presto un contributo di centomila euro dell'Associazione tra Casse e Monti dell'Emilia Romagna (Acri) per le prossime attività di restauro.

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