«Pedonalizzazione, spariti 180 posti auto»
Zanni (Comitato Piazza Roma): «Ecco perchè, nonostante le promesse, i residenti sono in difficoltà»
«La realtà - spiega l'avvocato Giuliano Zanni, portavoce del comitato residenti e commercianti di piazza Roma - è che a tutt'oggi la pedonalizzazione della piazza davanti all'Accademia militare ha visto venire meno 180 posti. E finora il Comune non ne ha praticamente previsti altrove: un grosso problema per i residenti, visti anche i 50 posti utilizzati dal Tribunale, che si assommano a quelli in meno in piazza Roma. A noi residenti non saranno riservati neppure quelli in piazzale Basile, sul retro dell'Accademia, senza contare quelli tolti nel tratto finale di corso Cavour visto che ora di lì passa l'autobus». Zanni ricorda che al termine dei lavori di pedonalizzazione della piazza la cinquantina di posti auto davanti al ristorante "Oreste" saranno riservati ai residenti in Ztl: «Certo, però il saldo per noi che abitiamo il centro storico è sempre e solo negativo visto che in piazza Roma passavano 2mila auto al giorno. Diventa quasi un obbligo, un gioco da pistola alla tempia, parcheggiare al Novi Park, ma non penso che chi abita in centro da piazza Matteotti in direzione via Emilia Est comprerà o affitterà mai in quel parcheggio». Zanni interviene dopo avere notato, come il Comune riferisce nell'articolo sottostante, che il terzo stralcio dei lavori di piazza Roma è stato anticipato. «C'è un cartello - spiega il rappresentante del comitato dei residenti - che dice che la terza parte dei lavori, riferita al lato davanti ad Oreste, parte domani. Mi fa piacere, come mi ha assicurato anche l'assessore Gabriele Giacobazzi, che le imprese abbiamo svolto più in fretta del previsto i lavori, ma in questo modo si tolgono temporaneamente anche gli ultimi 60 posti auto in piazza Roma che noi e i clienti del centro avevano possibilità di usare». Per Zanni è una questione di tempi: «Sapevamo che alla fine in piazza non resteranno posti se non quelli per chi vive in Ztl, ma in questa fase abbiamo difficoltà. Se i tempi fossero stati un poco più dilatati magari nel frattempo si sarebbero recuperati posti auto altrove. Per noi è stata una sorpresa amara e di questo passo tanti andranno ad abitare fuori dal centro viste le crescenti difficoltà: conosco persone che alla nascita del primo figlio, con quello che comporta soprattutto in termini di spostamenti con carrozzine a via dicendo, si sono spostati fuori città. Il centro in questo modo si spopolerà o invecchierà visto che è più facile per chi non lavora e non usa l'auto restare qui». Zanni ne ha anche per il "Parcheggio del Centro", l'ex Novi Park che ha cambiato nome e proprietà nei giorni scorsi. «Chi ha comprato un garage a 24mila euro più Iva ora si trova una doppia beffa: ha pagato quando ora si svendono posti e in più deve pagare 129 euro l'anno di gestione del condiminio-parcheggio. Davvero incredibile».
Stefano Luppi
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