Gazzetta di Modena

Modena

sgominata banda di quattro sudamericani

Truffa degli euro in terra: arrestata donna violenta

Truffa degli euro in terra: arrestata donna violenta

Erano quattro e non tre, come abbiamo raccontato nell’edizione di ieri, i ladri truffatori inseguiti a lungo e alla fine bloccati e portati in questura dagli agenti di Mobile e Volante della nostra...

2 MINUTI DI LETTURA





Erano quattro e non tre, come abbiamo raccontato nell’edizione di ieri, i ladri truffatori inseguiti a lungo e alla fine bloccati e portati in questura dagli agenti di Mobile e Volante della nostra polizia. Si tratta di due cubani e di due peruviani e tra questi un’esperta del ramo per la quale pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere proprio per rapina in un parcheggio dei supermercato, avvenuta non tanto tempo fa a Bologna. Jessica Martinez Pereira, peruviana di 34 anni, ufficialmente domiciliata a Milano così come gli altri tre componenti della banda, venne arrestata perché la donna alla quale stava cercando di sottrarre la borsetta dall’auto dopo aver messo in atto uno dei soliti trucchi perché si distraesse, non cascò nel tranello ma reagì, fece resistenza. La vittima afferrò la borsa ma la ladra riuscì comunque a strappargliela con violenza piegandole il polso e ferendola. Ora per lei si sono aperte le porte del carcere. Gli altri tre della banda sono stati denunciati per varie irregolarità circa la loro posizione di stranieri ma , ed è questo il fatto più importante, sono stati fotosegnalati, i loro dati inseriti nelle banche dati, informazioni ora “diffuse” e utilizzabili in tutta Italia. La banda si spostava dal Milanese e scendeva in Emilia a fare shopping di borse e borsette. I quattro si spostavano con auto intestate a prestanomi (quella sulla quale stavano fuggendo era una Focus intestata ad un rumeno che risultava possessore di 80 auto) arrivavano a Modena e poi facevano un tour all’esterno dei vari super ed ipermercati cittadini. Ognuno aveva la sua funzione: c’era quello che teneva d’occhio il bancomat per vedere e segnalare la signora che prelevava, c’era il palo, quello che piazzava le monetine per terra e poi la donna, che con fare affabile era quella che avvertiva la vittima e la invitava a raccogliere le monete che aveva perso. I quattro truffatori erano stati notati aggirarsi nel parcheggio del Conad La Rotonda da una guardia di vigilanza che si è insospettita ha dato l’allarme. (s.to)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google