Gazzetta di Modena

Modena

Eroina nell’auto abbandonata

di Carlo Gregori
Eroina nell’auto abbandonata

La Mobile arresta uno spacciatore e arriva ad un vecchio veicolo in strada con 3 chili e mezzo di droga

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Uno scassone di auto che nascondeva 160mila euro di droga. Chi l’avrebbe mai detto che quella vecchia Hyundai Accent che sembrava abbandonata in strada era la cassaforte del custode di un carico di tre chili e mezzo di eroina che transitava in città? La scoperta ha lasciato di stucco anche gli agenti della Squadra mobile della polizia, che sono arrivati a quel nascondiglio a quattro ruote immobile in un parcheggio un passo alla volta ma in modo imprevedibile.

Intanto aumenta il carico di droga sotto sequestro. Dall’inizio dell’anno, ha riferito ieri la polizia, il conto aumenta sol per la questura: cento chili di hascisc, quattro chili di eroina e un chilo di cocaina. «Segno - ha spiegato il capo della Mobile Enrico Tassi - che l’uso di droga pesante sta tornando a diffondersi in città, anche se con modalità di assunzione nuove». Non più in vena ma sniffata o fumata.

Il carico era in mano a una vecchia conoscenza della polizia nel campo dei traffici di droga. Labide Eledine, 43 anni. È un tunisino sposato con una donna italiana e quindi regolarizzato. Ha dei conti in sospeso con la legge. Ad esempio deve ancora scontare un residuo di pena di tre anni e sette mesi di carcere per spaccio e detenzione di droga.

E proprio questo ordine di esecuzione affidato alla Modena ha dato il via a questa scoperta.

Tutto è iniziato quando gli agenti hanno suonato al campanello dell’abitazione di Eledine, in via Emilia Ovest. L’uomo ha aperto e gli hanno consegnato il foglio che gli annunciava l’apertura di una cella del carcere. Durante i preparativi per il lungo soggiorno fuori casa, la polizia ha trovato la chiave di un’auto. Eledine ha spiegato che era quella dell’auto di sua moglie, parcheggiata a un isolato di distanza, in via Alvarado. La Mobile ha fatto un controllo e sull’auto ha trovato una seconda chiave d’auto. Poco dopo Eledine ha spiegato che apriva un’auto vecchia e scassata che sua moglie non usava più e che teneva ferma in uno spiazzo dietro al centro commerciale Il Globo.

Infatti, hanno trovato una Hyndai Accent di una quindicina di anni fa che aveva visto giorni migliori. Una di quelle auto che di solito restano ferme in eterno accumulando sporcizia. Invece quello scassone conteneva un capitale in droga. Nel baule e nelle intercapedini interne erano nascosti sette mattoni di eroina per tre chili e mezzo di peso totale. Eroina bianca, di qualità inferiore quindi rispetto alla Brown Sugar, e già parzialmente tagliata e lavorata. Droga in transito a Modena per un valore di 160mila euro circa destinata a chissà quale piazza. Il tunisino aveva anche quasi 3mila euro con sé, soldi sequestrati perché considerati provento di spaccio. Convalidato l’arresto dal giudice, ora Eledine è in carcere. Intanto la Mobile continua le indagini per capire la provenienza di questa partita di eroina che Eledine custodiva e in parte spacciava.

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