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Filo diretto sul web tra Comune e cittadini

di Gabriele Farina
Filo diretto sul web tra Comune e cittadini

Formigine lancia la piattaforma “Comuni-chiamo” per segnalazioni e tweet utili alla comunità

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FORMIGINE. Una nuova piattaforma per una comunicazione più veloce. Formigine ha adottato “Comuni - chiamo”. Uno strumento per i cittadini con cui segnalare problemi, essendo aggiornati in tempo reale sullo sviluppo delle segnalazioni. «È un Urp digitalizzato - ha spiegato Mario Agati, assessore alla Smart City - al posto della mail e del telefono. La piattaforma è stata sviluppata da una start-up. L’amministrazione non può esimersi dal rispondere». Come funziona in pratica? Innanzitutto bisogna entrare nel sito, protetto da un protocollo di sicurezza (https://comuni-chiamo.com) e digitare il nome Formigine. A questo punto appare un menu con due pulsanti. Il primo è per le segnalazioni, il secondo per leggere i tweet. Più in basso c’è una cartina del territorio e una serie di categorie. È possibile selezionare una categoria e contestualizzarla nel luogo, ad esempio segnalando un’ipotetica buca davanti all’ingresso del Municipio. È anche possibile allegare immagini che comprovino quanto sostenuto prima d’inviare la segnalazione. La stessa andrà riferita all’ufficio competente, che fornirà una risposta quanto prima. «Si eliminano diversi passaggi - ha ripreso Agati - siamo il Comune pilota in provincia». L’assessore ha promesso anche un restyling del sito nel giro di qualche mese, integrando il portale esistente con blog e social network quali Twitter (il profilo è già esistente), Flickr, Instagram e Linkedin (ancora in fase embrionale). In base ai dati contenuti nel Piano di comunicazione 2015, i visitatori del sito hanno superato quota trecentomila nel 2014 (318.355), con un incremento di quasi trentamila rispetto all’anno prima (288.503) e oltre un raddoppio dal 2009 (145.232). La pagina Facebook del Comune ha raggiunto i 7.236 “mi piace” e si conferma uno spazio di confronto con i cittadini. I seguaci su Facebook sono 553 contro i 481 del 2014 e i 258 dell’anno prima. L’obiettivo comune, ha sottolineato il sindaco, è comunicare in modo trasparente e semplice. «È il dovere primo dell’amministrazione - ha detto Maria Costi - l’anno scorso abbiamo vinto l’Oscar di Bilancio proprio per questo, ma vogliamo andare avanti. La comunicazione non deve necessariamente essere positiva, ma deve essere trasparente. È un valore insito nella legalità che rende più difficili i fenomeni corruttivi». Il primo cittadino ha spiegato che da tempo anche la Giunta comunica tramite i social network («abbiamo anche un gruppo su WhatsApp») e la direzione su cui s’interverrà sarà sempre di più la strada del “2.0”. Entro fine mese dovrebbe partire il social network Instagram, mentre Linkedin è attivo da gennaio.

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