Gazzetta di Modena

Modena

Whatsapp e sanità: la minoranza sale sull’Aventino

di Andrea Ghiaroni

MONTESE. La minoranza consiliare va in trincea. Dopo l’ultima seduta del, il gruppo “Montese in Movimento”, formato dal capogruppo Francesco Indello, Corrado Turra, Fulvio Biagini e Alessandro...

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MONTESE. La minoranza consiliare va in trincea. Dopo l’ultima seduta del, il gruppo “Montese in Movimento”, formato dal capogruppo Francesco Indello, Corrado Turra, Fulvio Biagini e Alessandro Santini puntano, infatti, il dito contro il sindaco Luciano Mazza e la sua giunta, rei di respingere continuamente le proposte della minoranza e di dare risposte e spiegazioni inadeguate e lacunose. I quattro consiglieri di opposizione spiegano, così, che anche nell’ultimo Consiglio non sono state discusse in modo approfondito questioni come “la situazione delle strutture socio assistenziali del territorio, la mozione del nostro gruppo per l’attivazione di un servizio di comunicazione con i cittadini tramite whatsapp e il progetto presentato dalla minoranza, relativo alla valorizzazione del territorio comprendente Valle dei Tufi, Monte Saltino, Monteaurigola, Striscialacqua, importante per la vasta biodiversità e per la bellezza del paesaggio”. Non solo. Secondo i quattro ci sono grossi problemi con la stesura dei verbali del Consiglio: «Senza nulla togliere - dicono - alla buona volontà del segretario comunale che verbalizza a mano le sedute, ci siamo ritrovati spesso con verbali che non riportavano integralmente le nostre parole o quelle del sindaco e di altri componenti del Consiglio; oppure con verbalizzazioni che per ovvi motivi di brevità, alla fine non erano in linea con quanto detto».

Proprio per questo motivo, Indello, Turra, Biagini e Santini sottolineano con forza che “il nostro gruppo ha votato contro e continuerà a votare contro fino a che le nostre mozioni, dove si chiede la registrazione integrale delle sedute e il renderlo possibile ai consiglieri così come ai cittadini che lo vogliano fare, non verranno portate in Consiglio e approvate”.

E ancora: “il nostro gruppo ha chiesto tramite una mozione d’attivare un servizio che permetta all'Amministrazione di comunicare con celerità e a costo zero con più cittadini possibile, tramite il servizio di broadcast di wathsapp. Molti Comuni lo hanno già attivato e lo ritengono importantissimo strumento, soprattutto per quanto riguarda notizie di interesse pubblico, informazioni e aggiornamenti su allerte meteo, annunci della protezione civile, emergenze, chiusura scuole, notizie istituzionali come ad esempio le scadenze di pagamenti”. Con amarezza Indello, Turra, Biagini e Santini dicono che “regolarmente e con pretestuose argomentazioni, il sindaco ha cassato la nostra proposta e nonostante molti componenti della giunta e della maggioranza utilizzino whatsapp, hanno votato a sfavore”.

Nello stesso tempo “Montese in Movimento” parla con preoccupazione della questione delle strutture socio-sanitarie del territorio. «Si è chiesto informazioni con una interrogazione e la convocazione di un Consiglio Comunale urgente sulla Casa Protetta e sul Melograno, regolarmente bocciata dal sindaco. In Consiglio il primo cittadino ci ha raccontato lo stato dell'arte e la questione è che attualmente nessuno sa con certezza come evolverà la situazione e nessuno sa come andrà a finire».

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