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La Rai a caccia di badanti per il canone

La Rai a caccia di badanti per il canone

Adiconsum segnala il tentativo di "fare cassa" con chi fa assistenza nelle famiglie. I consigli

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Sono decine a modena le badanti straniere alle quali la rai sta chiedendo in queste settimane il pagamento del canone tv. Lo rende noto, con un comunicato, l'adiconsum (associazione consumatori della cisl), alla quale si sono rivolte nei giorni scorsi diverse assistenti familiari destinatarie dei solleciti rai. "La rai chiede a queste donne l'apertura di un nuovo abbonamento anche se la persona-famiglia assistita dalla badante ha già versato regolarmente il canone- spiega la responsabile provinciale adiconsum adele chiara cangini- facciamo però un esempio, richiamando un'altra tassa di possesso: quella del bollo auto. Chi guida un'auto non di sua proprietà- spiega cangini- non è tenuto al pagamento del bollo, obbligo cui invece è soggetto il proprietario. L'evasione del canone tv è certamente un problema serio, ma questi solleciti non hanno fondamento di legge, quanto piuttosto solo il sapore di "fare cassa".
Per questo adiconsum consiglia alle badanti "di ignorare le lettere delle rai, a meno che non siano raccomandate, oppure di rivolgersi ai nostri uffici per scrivere alla rai che il canone tv è già stato pagato e che pertanto- conclude la responsabile provinciale dell'adiconsum-cisl- il sollecito è da considerarsi infondato".
 

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