Modena sfila contro tutte le mafie
Trenta pullman in partenza domani per la manifestazione nazionale organizzata a Bologna da Libera
Una trentina di pullman solo da Modena e provincia. È una partecipazione a dir poco massiccia, quella annunciata in occasione della XX Giornata della memoria e dell'impegno, l’annuale manifestazione antimafia organizzata da Libera, che quest'anno avrà luogo tra le strade di Bologna.
Alcune stime parlano addirittura di 100mila persone pronte a confluire nel capoluogo emiliano nella mattinata di sabato.
Tanto che in molti temono disagi nei trasporti. «Stiamo invitando, per quanto possibile, ad utilizzare il treno, per evitare di intasare l’autostrada – spiega Gerardo Bisaccia, referente provinciale di Libera – e a muoversi con largo anticipo, prima delle 8, in modo da lasciare spazio alle scolaresche». Anche l’adesione studentesca, infatti, si preannuncia particolarmente corposa.
«Abbiamo invitato tutte le classi in cui abbiamo svolto percorsi didattici: una quarantina nel capoluogo e altrettante nel resto del territorio provinciale». E tra i tanti striscioni che compariranno nel corteo dovrebbero figurare anche uno del Corni e uno del Venturi.
Numeri importanti, insomma, indice di una cittadinanza attiva che «in queste aree è ancora importante». Pochi giorni fa la sezione locale dell’associazione aveva lanciato, tramite la pagina Facebook, una “call” per volontari in vista della manifestazione. Una richiesta, continua Bisaccia, che «abbiamo coperto molto rapidamente. E per questo vorrei ringraziare tutti i cittadini». Libera Modena, che insieme alle altre sezioni regionali sarà in testa al corteo dietro ai familiari delle vittime e ai gonfaloni istituzionali – l’appuntamento è fissato per le 9:30 nella zona antistante lo stadio Dall'Ara, in Via Andrea Costa 174 - è ormai una realtà radicata sul territorio.
Al momento conta quattro “presidi” già attivi – Terre d’Argine, terre dei castelli, terre di pianura e frignano – e altri due in via di costituzione – Distretto ceramico e sezione studentesca di Modena. In tutto, circa un centinaio di volontari e decine di eventi e progetti aperti.
Nell’ultimo periodo l’attività dell’associazione si è concentrata in particolar modo sui “100 passi verso il 21 marzo”, il percorso di avvicinamento alla giornata di sabato che, a livello provinciale e regionale, si è concretizzato con un ricco cartellone di eventi, incontri, mostre e spettacoli. Da gennaio ad oggi si parla di circa 250 incontri – l’ultimo risale a pochi giorni fa, a Pavullo, e ha visto protagonista Giovanni Tizian, il collaboratore della Gazzetta di Modena, ora giornalista dell’Espresso.
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