Piano bici: va in scena la figuraccia del Pd
Non accetta di votare le proposte grilline e delega alla giunta ogni decisione. Minoranze fuori dall’aula
Doveva finire meglio. E invece Il Pd si è prima arenato e poi flagellato in perfetto stile Tafazzi. L’ipotetico castello di intesa tra Pd e grillini è franato ancora prima di nascere. E non certo per colpa del Movimento Cinquestelle, che a Modena è un gruppo che fa politica e non fa opposizione a prescindere. Ma per trovarsi d’accordo bisogna essere in due. Il problema è che il Pd ieri non solo non si è trovato d’accordo, ma proprio non si è trovato. Tutto è iniziato con una richiesta di sospensione sospetta al termine della trattazione degli ordini del giorno in tema di mobilità e piste ciclabili. Doveva durare cinque minuti, i minuti sono diventati quaranta e si capiva che qualcosa non andava. Al rientro in aula il Pd si è presentato con una mozione firmata da Paolo Trande e Andrea Bortolamasi che mai si era vista nella storia del consiglio comunale. Recitava così: «Premesso che le mozioni in oggetto contengono proposte oggettivamente condivisibili, che molte delle mozioni in oggetto contengono indicazioni di dettaglio più proprie della successiva fase di definizione del Piano di dettaglio, emendabile e modificabile, previsto per l'autunno 2015, si invita la Giunta a tenere in debito conto le proposte contenute nelle mozioni M5S nel caso in cui queste non dovessero vedere un voto positivo dell'aula».
In poche parole: il Pd si accorge che i grillini fanno proposte interessanti, se ne accorge, trova una scusa, pessima, la mette nero su bianco e prega la giunta si tenerne conto nel caso queste non venissero approvate, come se a decidere i voti dell’aula non fosse il partito di maggioranza. Andrea Galli scatena le minoranze, che cominciano ad uscire, i grillini chiedono dieci minuti di sospensione e al rientro la frase di congedo del capogruppo Marco Bortolotti è eloquente: «La vostra è semplicemente una parata di culo che non digeriamo». Tutti fuori. Pd isolato. Grazie e arrivederci. (d.b.)
@dvdberti
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