Rubano bancomat in auto prelevano e fanno acquisti
Ravarino. Due donne colpiscono in centro, vanno al bancomat e poi shopping Ladre seriali: hanno razziato anche borse e tentato di entrare nelle case vuote
RAVARINO. Sono state avvistate e fotografate le due donne che, nelle ultime settimane, sono sospettate di aver messo a segno diversi furti a negozi e auto in sosta a Ravarino. Nell’ultimo periodo si sono infatti susseguite le segnalazioni per tentati furti da parte di una coppia che non lascia tranquilli i cittadini. Diversi i testimoni e le vittime delle malviventi che si servirebbero di un complice a bordo di un auto grigia pronto a portarle lontano dal luogo del colpo. Agiscono alla luce del sole e sono alla ricerca di vetture, negozi e abitazioni non chiuse a chiave per le vie di Ravarino per cercare di intrufolarsi e arraffare quello che possono. Quando poi trovano borse, giacche ed altri oggetti in bella vista nelle auto in sosta ecco che non si fanno problemi a rompere il finestrino per fare proprio il bottino.
Come racconta una signora che nei giorni scorsi ha subito il furto della propria borsa. «Intorno alle 11.10 sono arrivata in Comune, ho parcheggiato in piazza Roma e malauguratamente, sono stata un po’ un pollo, ho lasciato la borsa sul sedile del passeggero. Neanche cinque minuti dopo sono tornata e ho trovato il vetro dell’auto rotto e della borsa non c’era più traccia. Appena me ne sono accorda ho chiamato la banca per bloccare il bancomat e alle 11.38 è stato disattivato, peccato che loro abbiano effettuato l’ultimo pagamento alle 11.35 da Tacks calzature sulla nonantolana. Oltre al danno di 200 euro per il vetro rotto, la borsa che conteneva portafoglio, cellulare, occhiali da vista e da sole sono riusciti ad effettuare due prelievi bancomat a Nonantola per oltre 2mila euro. Anche i carabinieri si sono meravigliati della velocità che hanno avuto».
Le due donne, riprese in un fotogramma delle telecamere di sorveglianza del forno, non si sono però accontentate del loro bottino, la stessa mattina infatti sono entrare nel magazzino del negozio dove hanno rubato la borsa della commessa e sono state avvistate, da più testimoni mentre tentavano di introdursi nelle abitazioni e nelle auto in sosta nel centro del paese. Tanti gli episodi simili: la settimana scorsa davanti all’asilo nido un altro finestrino rotto, a dicembre invece è successo davanti alla Coop. Inoltre dopo il trucchetto delle monetine e delle chiavi, venuto alla ribalta negli ultimi giorni, si segnalano altri trucchetti adottati all’interno e all’esterno dei centri commerciali dai banditi specializzati.
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