Terremotato trovato morto nella casa popolare
CONCORDIA. I vicini di casa si sono insospettiti perchè non lo sentivano più muoversi in casa. E così l’altra mattina è partito un controllo, nelle case popolari di via Mazzini 3, in centro a...
CONCORDIA. I vicini di casa si sono insospettiti perchè non lo sentivano più muoversi in casa. E così l’altra mattina è partito un controllo, nelle case popolari di via Mazzini 3, in centro a Concordia. Le forze dell’ordine si sono presentate nell’appartamento assegnato a Giovanni P., 76 anni, pensionato concordiese. E quando la porta è stata aperta purtroppo più nulla da fare. L’uomo era riverso a terra, in una pozza di sangue, probabilmente perchè cadendo di spalle ha battuto la testa.
Della situazione è stato allertato il magistrato di turno, ma la constatazione dei medici è stata quella di un probabile malore, con conseguente caduta. Di qui la decisione di non sottoporlo ad alcuna autopsia.
Giovanni P. abitava da dicembre nelle case popolari, e prima ha abitato nei tanti map, i moduli abitativi provvisori costruiti per i terremotati. Neppure il tempo di una sistemazione più degna e il destino se lo è portato via. Oggi, con partenza dalle camere ardenti di villa Richeldi, la salma verrà portata al cimitero. Giovanni viveva solo a Concordia, lascia un figlio che non vedeva da tempo, e che è stato rintracciato e avvisato della disgrazia.
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