Un abitante produce all’anno 388 chili di rifiuti differenziati
Negli ultimi dieci anni a Modena la raccolta differenziata è aumentata, in modo graduale e costante, di quasi 30 punti (dal 29,4 per cento del 2004 al 59,1 del 2014). È un dato significativo che fa...
Negli ultimi dieci anni a Modena la raccolta differenziata è aumentata, in modo graduale e costante, di quasi 30 punti (dal 29,4 per cento del 2004 al 59,1 del 2014). È un dato significativo che fa di Modena la seconda città italiana con più di 150 mila abitanti ad avere ottenuto questi risultati. Insieme alla percentuale di raccolta differenziata è cresciuta anche la quantità di rifiuti differenziati prodotta da ciascun abitante: si va dai 174 chilogrammi pro capite del 2004 ai 388 kg del 2013.
Che fine fanno i rifiuti che i cittadini raccolgono e conferiscono separatamente? Secondo i dati pubblicati nel report di Hera “Sulle tracce dei rifiuti”, consultabile anche sul sito www.gruppohera.it, nel 2013, sull’intero territorio servito dalla multiutility, è stato recuperato il 93,8 per cento dei rifiuti differenziati. Verde, organico, carta, vetro, plastica, legno, metallo e ferro che i cittadini hanno differenziato hanno potuto, quindi, avere una seconda vita. Il ferro, ad esempio, è l’unico materiale recuperabile al cento per cento ma è tra quelli meno conferiti (circa due chilogrammi per abitante).
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