Fingono incidente per truffare
Ladri con auto già ammaccata si fanno tamponare e vogliono soldi. Ragazza e genitore minacciati
Non può evitare il lieve tamponamento perché l’auto dei truffatori, in fila, inchioda nonostante il semaforo verde, poi viene minacciata e strattonata dai truffatori che vogliono scucirle cento euro. E non è finita: anche il padre di questa giovane vittima viene coinvolto ricevendo al telefono esplicite minacce. Attenzione a questa nuova tecnica di truffa in auto: dopo quella ormai inflazionata di pretendere soldi per la presunta rottura dello specchietto laterale, ora c’è il trucco del tamponamento provocato dalla frenata di un’auto, quella dei malviventi, ovviamente già ammaccata nella parte posteriore. È accaduto in questi giorni ad una giovane ragazza che stava percorrendo via Vignolese. Traffico sostenuto, auto in coda, all'altezza del semaforo che segnava verde, improvvisamente la vettura davanti a quella della ragazza inchioda. Inevitabile il tamponamento. Scendono due stranieri che subito iniziano ad inveire, a fare una classica “sceneggiata” per confondere e soprattutto spaventare la giovane ragazza. La quale, avendo tamponato, sa purtroppo di avere poche voci in capitolo e pertanto si accinge a prendere il foglio per sottoscrivere una constatazione amichevole. Ma i due si fanno sempre più minacciosi, vogliono 100 euro per chiudere la vicenda e, quando al ragazza cerca di prendere la documentazione, la afferrano per un braccio strattonandola. La ragazza impaurita dice allora che ne avrebbe parlato con il padre e per tenere calmi i due dà loro il numero di cellulare del genitore affinché possano trovare un accordo. I due urlano ancora, si allontanano. La ragazza, in quel parapiglia, non prende il numero di targa. I due truffatori intanto non perdono tempo.
Quando la ragazza torma a casa, suo padre le racconta di aver ricevuto alcune telefonate e di essere stato minacciato con frasi tipo «Pagate, altrimenti... sappiamo chi siete e dove abitate». E così padre e figlia sono andati in questura per denunciare l’aggressione e le minacce. La polizia ha confermato che non è stato un caso sporadico ma che proprio in questi giorni anche altri sono rimasti truffati da questi malviventi che si fanno tamponare.
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