I cittadini insorgono: «No a nuovo impianto a biomasse»
SPILAMBERTO. I cittadini dicono no all’impianto a biomasse di Settecani.«Il sindaco di Spilamberto e l'azienda Agrivision ci avevano raccontato che si trattava di 4 serre riscaldate per produrre...
SPILAMBERTO. I cittadini dicono no all’impianto a biomasse di Settecani.«Il sindaco di Spilamberto e l'azienda Agrivision ci avevano raccontato che si trattava di 4 serre riscaldate per produrre ortofrutta con metodo intensivo. E invece abbiamo scoperto, a lavori già avviati, che, si tratta di un impianto a biomasse per produrre energia elettrica da vendere» dice un comitato di residenti. «Viviamo in una zona già inquinata, respiriamo le polveri sottili e le altre emissioni nocive di un traffico pesante abnorme. Come se non bastasse abbiamo già sulla testa la spada di Damocle della possibile costruzione di una parte dell'impianto Inalca che tratterà cascami animali. E ora questo nuovo impianto che produrrà fumi, polveri, rumori, ceneri e catrame e del quale l'amministrazione comunale si è “dimenticata” di informarci! Siamo venuti a sapere della cosa solo grazie all'attività del Comitato No Impianto Biomasse Inalca. Siamo preoccupati per la nostra salute perché le emissioni di questo impianto ricadranno sulle nostre case, sui nostri orti e sulle colture agricole che coprono gran parte del nostro territorio e che sono le stesse che compriamo alla Coop. Siamo preoccupati perché le nostre case perderanno valore. Le tre amministrazioni comunali nelle quali ricade il territorio di Settecani sembra abbiano dimenticato che qui vivono delle persone il cui futuro dovrebbe venire prima degli interessi di qualche azienda privata. Abbiamo raccolto oltre 500 firme».
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