L’Inps è salva, avrà la sede e risparmierà 20mila euro
Vignola. Grazie all’accordo che è stato stipulato dal Comune con il demanio Il sindaco: «Lo stabile di via Agnini ospiterà anche il Centro per le Famiglie»
VIGNOLA. Se a Pavullo il futuro dell'agenzia Inps è in bilico per una spending review che costringe a cercare con urgenza una nuova sede a basso canone, a Vignola il problema può già considerarsi risolto con un’operazione che si è rivelata a costo zero per il Comune ma fondamentale nella sua prospettiva. Anche la sede di via Agnini 367 è stata considerata troppo cara dalla direzione regionale e provinciale dell'ente di previdenza, e troppo grande: 400 metri andavano bene una volta ma oggi sono eccessivi per le esigenze di razionalizzazione, anche del personale. Si può fare tranquillamente con la metà, proprio come a Pavullo, dove si occupano 336 metri di superficie e 90 di cantina a fronte di un bisogno stimato di 175. Solo che mentre lì l'Inps è in affitto da un privato, qui fino a poco tempo fa lo è stata dall'Agenzia del Demanio. E questo ha permesso al Comune un'iniziativa con cui raggiungerà un duplice risultato: la salvaguardia della sede e il risparmio per altri servizi. Sfruttando una possibilità aperta dal DL 69/2013 sul passaggio agli enti locali di beni non strategici infatti, il municipio il 16 dicembre scorso ha potuto usufruire del cosiddetto trasferimento non oneroso dei locali a piano terra del condominio “Le Caselline” tuttora utilizzati dall'Inps. Li ha avuti gratis, insomma, in cambio della garanzia di salvaguardia del bene. E ora può rivederne l'utilizzo: «Abbiamo deciso di lasciare all'Inps metà della superficie – spiega il sindaco Mauro Smeraldi – e di utilizzare il resto per trasferire qui il Centro Famiglie. In questo modo, da una parte l'Inps vedrà ridotto il suo canone annuale dai 27mila euro di prima a 7mila, quota di favore stabilita per permettere la salvaguardia di un servizio che riteniamo assolutamente imprescindibile per il territorio. Dall'altra, noi come Comune risparmiamo 45mila euro annui d'affitto per il Centro (ora in via Fontana, ndr). Stiamo perfezionando in questi giorni l'operazione, e ne siamo molto soddisfatti, perché ci permette di incrociare due esigenze importanti». È già stato affidato l'incarico per la certificazione energetica dei locali, in vista di una riorganizzazione che dovrebbe essere pienamente operativa dall'autunno. Nell'ambito dello stesso trasferimento statale, il Comune ha ottenuto in proprietà anche un terreno nella zona delle Basse adibito a campo sperimentale agricolo, in cui verrà confermata l'attività di studio in primis sulle coltivazioni del ciliegio.
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