Lavori anti-sisma alle scuole Guidotti
Fiorano. Saranno spesi 280mila euro per le elementari Interventi per la messa a norma e sicurezza nell’area mensa
FIORANO. Duecentottantamila euro finanziati almeno al 70 per cento dalla Provincia di Modena, saranno stanziati per la messa a norma e in sicurezza sismica dell'area mensa alle scuole primarie Guidotti di Crociale. L'annuncio lo ha dato il sindaco Francesco Tosi, a margine del confronto sempre acceso con il Movimento 5 stelle in tema di risorse per la ristrutturazione e il miglioramento dell'edilizia scolastica.
«La notizia è di tre giorni fa, siamo stati inseriti con il nostro progetto per l'ala mensa delle scuole Guidotti nel piano di finanziamenti previsti per quest'anno dalla Provincia di Modena. Su oltre trenta progetti siamo intorno al decimo posto e quindi le possibilità di accedere ai fondi sono molto alte. Il progetto complessivo è da 280mila euro e ne verranno finanziati dalla Provincia il 70 per cento».
L'annuncio arriva proprio nei giorni in cui l'amministrazione si è trovata a difendere le sue posizioni dal Movimento 5 Stelle, che aveva chiesto tramite il consiglio comunale di utilizzare i fondi provenienti dall'8 per mille per la ristrutturazione di una scuola ma aveva visto scadere i termini senza presentazione di un progetto. «Posso anche dire – spiega Tosi – che le opere riguardanti la mensa delle Guidotti che rientrano nei finanziamenti provinciali, non avrebbero potuto essere presentate se già soggette ad altro tipo di finanziamenti statali. Questo in un certo senso conferma la nostra scelta, che è quella di elaborare un piano il più possibile complessivo e organico per le scuole di Fiorano e impegnarci a livello di enti provinciali, regionali e anche in Europa, per ottenere fondi consistenti. Questo primo passo non è isolato, fa parte di una programmazione». Importante, ancora per quanto riguarda le scuole di Crociale, è l'iniziativa di abbattimento e ricostruzione totale della palestra, «anche in questo caso – spiega ancora in modo chiaro e preciso il primo cittadino – in un'ottica programmatica attenta. La prima idea era di ristrutturare, con un impegno da un milione di euro. Con una cifra simile però è possibile abbattere e ricostruire con una struttura in legno totalmente sicura dal punto di vista sismico e perfettamente autosufficiente da quello energetico».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google