Le vittime delle mafie daranno il nome alla sala polivalente
Serramazzoni. L’amministrazione intitolerà a loro lo spazio Il sindaco: «Accogliamo l’invito di Libera e Avviso Pubblico»
SERRAMAZZONI. La sala polivalente di via Roma intitolata a chi ha pagato con il sangue la lotta alle mafie. È con questa decisione dall'alto significato simbolico che il Comune di Serramazzoni saluta oggi la XX Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie che vedrà la manifestazione nazionale a Bologna. L'amministrazione infatti ha raccolto l'invito di Libera Emilia Romagna e Avviso Pubblico di intitolare una strada, una piazza, un parco o una sala comunale a ricordo di chi ha pagato un prezzo così alto. E il 10 marzo scorso ha approvato con delibera di giunta l'intitolazione di questo luogo, con la consapevolezza che «rappresenta da decenni l’unico vero punto di aggregazione della nostra comunità» ma è al tempo stesso la sede delle decisioni amministrative prese nell'ambito del dibattito consiliare, della politica insomma. Pochi spazi meglio di questo dunque potevano prestarsi al lancio di un messaggio particolarmente forte nel Comune coinvolto in un turbinio di inchieste con tanto di allarme 'ndrangheta su alcuni appalti della precedente amministrazione. E questo ha portato all'appoggio di tutti i gruppi consiliari nella scelta dell'intitolazione, che sarà poi celebrata ufficialmente nelle prossime settimane con un evento pubblico. «La riteniamo un’azione che può contribuire a promuovere un’autentica cultura della legalità – sottolinea il sindaco Roberto Rubbiani - anche attraverso la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per la nostra libertà. Educazione alla legalità e impegno civile sono temi molto sentiti dalla nostra amministrazione». La prova è stata la proficua collaborazione attivata con Libera sin dalla nascita, il 26 febbraio 2014 in via Serra Vecchia, del Presidio Territoriale del Frignano, intitolato a Renata Fonte, di cui è referente Mariella Badodi. E anche oggi entrambi i fronti saranno coinvolti nell'evento di Bologna: il Comune parteciperà alla manifestazione attraverso l'assessore all'Urbanistica Andrea Convenuti, con il gonfalone, salendo su uno dei tre pullman che il Presidio ha organizzato per promuovere la partecipazione di cittadini, studenti, associazioni ed enti. Ci saranno 80 studenti dell'istituto superiore Cavazzi-Sorbelli di Pavullo, accompagnati da insegnanti impegnati a promuovere a scuola i principi di legalità democratica e giustizia sociale. Ma hanno assicurato la loro presenza anche il Comune di Sestola e l'Associazione Nazionale Carabinieri, mentre l'Agesci, con i giovani del gruppo scout Pavullo 1, darà un contributo concreto all'organizzazione della giornata.
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